Archive for December, 2007

Stress natalizio

Natale non è una festa. E’ un lavoro usurante e stressante.
Traffico in tilt, gente impazzita, frenesia a mille, mille impegni, mille cose da fare….uffaaaa….
E anceh io non mi sono sottratto a questa regola: e prepara casa, e organizza cene, e prendi i regali per i genitori, e fai questo e fai quello.

Ma quando finisce Natale, che ho giusto bisogno di una vacanza.

In questi giorni….

AAAhhhhh.. è arrivato il Natale… che bello… che figo…che gioia… Oh gaudio e tripudio….
Mi sento anche più buono: pensate che giovedi scorso ho pure ceduto il posto a sedere sull’autobus ad un vecchietto.
Nel frattempo che ho fatto??? Preso da ventata natalizia ho addobbato casa come non mai: lucine, pupazzi, decorazioni per il tavolo……e chi più ne ha ne metta.
Babbi Natale che si arrampicano non si sa dove…. alberi di natale che si accendono (grazie alla magia del natale, della corrente elettrica e delle fibre ottiche). Pupazzi appesi a lampadari….
Berretti natalizi che si illuminano, candele a forma di pupazzo che si accendono (e questo non so se è un tocco natalizio o piuttosto un tocco horror.. immaginatevi un babbo natale o un pupazzo di neve che con una fiamma in testa si sciolgono per effetto del calore….)
E nel frattempo? Nulla di particolare. Sono uscito con amici. Ho letto libri.
In particolare La luce di Orione…l’ultimo romanzo di Evangelisti ocn protagonista l’inquisitore Eymerich. In questo romanzo, l’inquisitore passa nuovament eper l’Italia in direzione Costantinopoli al seguito della crociata guidata da Amedeo d’Aosta.
Sarò sincero, il libro mi ha un pò deluso. L’intrigo politico è inesistente ed Eymerich non ha in pratica alcun mistero da risolvere. Per intenderci: di ben altra levatura erano Cherudek o Mater Terribilis, o Il Castello di Eymerich.
In ogni caso un romanzo piacevole, anche se Evangelisti sa scrivere meglio.

Datemi una Red Bull, o una burn…

Ieri sera sono uscito e, con una nuova comitiva che sto frequentando da alcune settimane (grazie ad Iva…una comitiva molto simpatica e divertente), sono andato prima al 23, un pub a Piazza Niscemi.
Poi con A. sono andatoal pub I Chiavettieri per un bicchier$e di vino rosso (a proposito, Gabriè..davvero buono), anche se il locale stava chiudendo.
Morale della favola??? 3 ore a parlare con A. e sono andato a letto alle 5.
Mi sono svegliato alle 9 e ora sono un po’ uno zombie….

uno zombie che deve fare ancora la spesa, e sistemare gli addobbi natalizi (per fortuna stamattina li ho quasi terminati).
Mi servirebbero un paio di schiavi e una settimana di fancazzismo assoluto.

Nella valle di Elah

Venerdi sera, dopo una coca cola con una amica, ho visto questo film.
La trama: Il soldato Mike sparisce una settimana dopo essere tornato dalla guerra in Irak, senza nemmeno aver comunicato ai genitori il suo ritorno in patria. Il padre Hank, veterano dell’esercito e ardente patriota, aveva considerato normale che il figlio avesse seguito il suo esempio e sperava solo di essere imitato anche nella capacità di tornare a casa sano e salvo. Di fronte alla sparizione del figlio, Hank ritiene opportuno indagare di persona e si reca a Fort Rudd per scoprire la verità. E’ così che in un campo nei pressi della base militare, trova il cadavere del figlio, carbonizzato, fatto a pezzi e dato in pasto agli animali.
Mi fermo qui per non spoilerare.

Cosa dire di questo film?
Non vi sono intrighi fantascientifici, non ci sono chissà quali segreti militari.
Però è un film che mi è piaicuto.
E’ un film introspettivo che solo ad una occhiata superficiale può sembrare antiamericano, ma in realtà è un film sulla guerra e su come ti cambia psicologicamente.
Sicuramente è un film che fa riflettere, con un cast ridotto all’osso in cui spiccano le brevi apparizioni di Susan Sarandon, e la bravura dei due protagonisti principali: CHarlize Theron (pepito asciugati la bava, nel film è senz aun filo di trucco e con panni molto ordinari e molto coprenti) e Tommy Lee Jones.
Il difetto del film?? Forse in certi tratti è eccessivamente lento e qualche scena nel finale poteva essere tagliata.

Cmq, un film che mi sento di consigliare.