Archive for December, 2006

E diciamolo…

De Coubertin era solo un vecchio rincoglionito.

Buon Natale.

Buon Natale a Tutti….

Ci risentiamo il 28

Rieccomi..

In questi giorni sono successe tante cose: sono stato a Milano e mi sono divertito tantissimo.
Nel volo ero seduto accanto ad Eva Riccobono (non sapete chi è??? cercatevela su google ignoranti), ho conosciuto una supercampionessa di Passaparola, ovvero la prode Andreina (che è anche molto carina), ho trovato un nuovo lavoro: come poltrona frau (per referenze chiedere ad Alex, alias Preda Cicciuta…).
Inoltre ho avuto la possibilità venerdi di fare la mia marchetta (nulla di malizioso, brutti maiali), e ho avuto uno splendido week end grazie a Black Cat, Tony, Alex. Ho rivisto gli amici del forum, in particolare il Tripudiatore, e mi sono divertito tantissimo.
Cosa altro???
Ho montato dei lampadari con Tony, e prima ho imparato un sacco di bestemmie nuove dal suddetto mentre cercavamo la lampada a pile.
Ho gustato la pizza alla vaniglia e acciughe.

Mentre oggi ho capito che in un’altra vita dovevo essere un politico, come racconto le palle io…

La gente..

La gente a volte è stronza forte.

Sono sopravvissuto

Ebbene si, non vi liberate facilmente di me.
Sono sopravvissuto a due cene, e al pagamento dell’IRPEF.
Andiamo con ordine.
La prima cena prevedeva un menù (pregasi, leggendo di fare la bocca culo di gallina nel pronunciare menu, in puro stile franscese…) così composto:
aperitivo composto da nachos, salsina piccante (a base di pomodoro, peperoncino e cipolla) e guacamole (spettacolare quest’ultimo). Il cocktail era composto da succo di arancia, cointreau e aperol. Lo ammetto era a malapena sufficiente (una delle mie creazioni non riuscite).
In ogni caso l’aperitivo è passato liscio.
L’antipasto era composto da salmone affumicato, breasaola e carpaccio di funghi.
Il primo era un timballo di riso che si distingueva perchè, contrariamente al solito, il tritato era un misto di bovino (muuu muuu muuu) e porco (oink oink oink). Successivamente si iniziava con i secondi: lacerto (con un sugo di carne notevole, ammettiamolo), involtini di pesce spada, involtini di carne involtini di sarde.
Contorno: insalata, pisellini e zucca in agrodolce.
DOlce, caffè e liquore (per chi lo voleva).
E facciamo un olè per questa cena, che si è svolta Mercoledi.
E passiamo alla cena del venerdi, mica cazzi….
Aperitivo: nachos, guacamole, salsa piccante e cocktail da me preparato e stavolta devo dire che mi è venuto molto molto meglio: succo di arancia, cointreau, Aperol, Succo di pompelmo (giusto un goccino), un goccio di San Giovese e Nero d’Avola, e spremuta di arancia (fatta con le mie manine sante).
A questo punto passiamo all’antipasto: aringa affumicata e bresaola.
Saltiamo il primo (che non c’era) e passiamo al secondo: calamari arrostiti (spettacolari, erano calamari enormi,la loro fine più giusta sarebeb stata ripieni, ma mancava il tempo e la voglia….e poi fateli voi clamari ripieni per 12 persone…), involtini di pesce spada, Roast Beef. Contorni: patate al vapore, insalata.
Dolce e caffè.

E con questo chiudiamo le due cene.
Invece ieri sera ho visto Maria Antonietta di Sofia Coppola.
Il film è, graficamente, spettacolare, e le musiche sono azzeccate. Il problema è che in certi momenti mi è parso un attimino lunghetto. C’è da dire che la Coppola non voleva fare un film politico o “storico” in senso stretto, a mio avviso tramite la figura di Maria Antonietta ha voluto disegare una figura di “straniamento”, come era effettivamente Maria Antonietta rispetto alla corte di Francia e rispetto alla vita al di fuori la reggia.
Nel complesso risulta un film paicevolissimo, molto ben fatto, ma di certo non mi sentirei di gridare al “miracolo”.

Tutto bene…

Le due cene sono andate bene… appena ho tempo posto anche i menu.
E’ che sono presissimo…

(bugia, è che ho un attacco di lagnusia che la metà basta…vorrei mettermi pancia all’aria e non fare un cazzo…financo respirare mi stanca….)