Archive for May, 2006

Insomnia

Sono riuscito, finalmente, a finire “Insomnia” di Stephen King.
E’ un libro che avevo da almeno 10 anni. Mi fu regalato per un compleanno e il libro non è mai riuscito a prendermi del tutto, così l’ho mollato dopo pochi capitoli.
Adesso, complice l’indisponibilità di altri libri da leggere, l’ho ripreso in mano e sono riuscito a finirlo.
Che dire? Non mi è piaciuto. Giudizio secco e severo.
Troppo lungo. Troppo prolisso. Troppo noioso in alcune parti.
Insomma brutto.

Telegiornali

VOGLIO
DICHIARARE
ILLEGALI
TUTTI
I
TELEGIORNALI
CHE
PARLANO
DI
ECONOMIA

e già che ci sono, sparare a tutti i giornalisti del cazzo che non capiscono una fava di economia/finanza e pensano che se danno notizie sensazionalistiche saranno pagati di più.
D’altronde, se fossero messi nel settore cronaca nera, a sentire loro saremmo già tutti estinti.

Sempre sul week end milanese

A milano, tra una cantata al karaoke con gli amici (detto per inciso, Daffodil è veramente brava a cantare….) e un bicchierino di sheridan, c’è stato anche tempo per qualche partita a taboo.

Due squadre contrapposte, all’una di notte che si spremono le meningi per il trofeo finale… Una sfida titanica di menti eccelse e lucide.
La vittoria è stata della mia squadra, ma il momento topico, l’apoteosi, la sublimazione dello spirito del gioco è stato della squadra avversaria (sportivamente devo riconoscerlo), quando uno dei due avversari per fare indovinare la partita dice: “Cosa tira harry Potter..??” Risposta dell’altro avversario: “Le scope…”
Boato ciclopico di risate.

(per la cronaca la risposta corretta era: gli incantesimi….)

Tornato

Ieri pomeriggio sono tornato da un bellissimo week end a Milano, dove ho incontrato prede cicciute (in realtà era solo una…), famiglie adottive (era solo una anche la famiglia) e tanti amici (anche se uno di loro ha tirato il pacco, e a questo proposito: Tripudiatore, VAFFANCULO!!!!).
Tante risate, tanto calore, tanto divertimento, tanto mangiare…
E poi lunedi mattina, fare una telefonata, e sentirsi dire che “sai, forse c’è…” e ritrovarsi con occhi spalancati tipo faccina smily , mentre con il pensiero vai a dei “cari amici”, ovvero gli dei della sfiga smily .
E così, al ritorno, mando una mail e attendo adesso una risposta….

Per inciso: non pensiate che il week end sia stato solo divertimento e mangiate. E’ stato anche sviluppo professionale: ora ho l’attestato di “spingitore di altalene”, mica cazzi…

Mission Impossible 3

Capisco perchè il film non abbia avuto molto successo: è il più scarso dei tre.
I colpi di scena sono troppo telefonati (in particolare uno a circa metà film che rovina il resto del film), il finale è, in alcune scene, quasi ridicolo (per inciso alla Monaghan dovevano insegnare meglio a far eil massaggi ocardiaco, sembra che stia tirando una s*** a Tom Cruise e spiegarle che se non fa la rianimazione entro pochi secondi, si fottono un bel pò di cellule cerebrali).
Quello che stupisce è che Tom Cruise faccia film come “L’ultimo Samurai” o “Collateral” (uno dei film che è stabilmente nella mia top ten personale) e poi faccia cagate come Mission Impossible 3.
So che non ci si può aspettare troppo da questi film, ma almeno il regista e l osceneggiatore potevano impegnarsi di più??
Il voto che do, alla fine è un 5.
Piccola nota cattiva: quando Cruise e la Monaghan camminano abbracciati, osservate bene le scarpe di Tom: hanno il rialzo, pe farlo apprire quanto meno alla stessa altezza della Monaghan.
smily

Volvèr

Ieri sera ho visto Volver.
Film molto bello, diretto splendidamente e con una Penelope Cruz in gran spolvero (ma un pò tutte le attrici sono state molto brave).
In questo film, l’universo “femminocentrico” di almodovàr è portato alle estreme conseguenze: i maschi non ci fanno una bella figura e sono figure assolutamente sullo sfondo, figure che riescono a ritagliarsi due-tre battute in due ore di film.
Il film tratta dei rapporti di Raimunda (Penelope Cruz), sua figlia Paula, sua sorella Sole della madre di SOle e di Raimunda.
Un film che ci mostra come delle donne sopravvivono alla superstizione, alla pazzia, agli imprevisti della vita, rivelando una forza interiore e una capacità di perodno insospettabile.

Un gran bel film.

La figa è sempre la figa

Nel pomeriggio ho visto la eprsona che mi aveva contattato stamattina (vedasi post precedente).
Ambiente giovane, tanto colorato, tanta figa in giro.
Mi dice che ha contattato oltre a me circa 3-4 persone. Ok, dico io, ma da chi hai avuto il mio cv e soprattutto per fare cosa??? Lui tira fuori un cv vecchio, che avevo messo tempo fa (stiamo parlando di quando ancora giravano i dinosauri sulla terra) in un sito internet. Mi chiede di completare ciò che avevo fatto nel frattempo. Sei sicuro?
Si.
Ok: ho fatto questo, questo e anche questo. Ora sono a palermo e sto facendo quest’altro. Tu cosa mi dici adesso? Anzi: cosa, chi stati cercando e per fare cosa?
E lui risponde: responsabile di call center.. dovrebbe fare ( so cosa fa un responsabile di call center, ma stacco l’audio e lo faccio parlare un paio di minuti)…. in pratica si tratta di controllare gli altri, arrivare prima degl ialtri e uscire dopo gli altri.
Mentre si parla (ormai nelle fasi interlocutorie vado in automatico) faccio qualche riflessione…
Responsabile di call center?? Sono figure tristissime che girano tra i vari operatori di call center pregando che qualcuno chiuda un contratto. Sempre pronti a fare rispettare un regolamento che non si fila nessuno. QUesto è male.
Sarei pagato per, essenzialmente, non fare nulla. Questo è bene
Ma sarei assunto con contratto di inserimento lavoro (detto per inciso, quando ha detto ciò, al tipo ho chiesto se era sicuro: avendo io lavorato e avendo ormai 30 anni, il contratto di inserimento lavoro non si può applicare..pregasi usare altre forme di schiavitù, chessò i contratti a progetto…). E quindi pagato molto poco. Questo è male.
Dubito che potrei controllare la Borsa e le negoziazioni titoli. E’ questo è male a livelli apocalittici.
Poi mi mostra chi dovrei controllare:
32 RAGAZZE 32, ETà MASSIMA SUI 30 CIRCA. Molte di loro sono giovani. E a causa del caldo, hanno pantaloni, e magliette aderenti e fanno vedere molta pelle. E alcune di loro sono veramente molto gnocche.
Io dovrei ocntrollare queste 32 ragazze??? (e magari broccolarle provandoci in mnaiera laida e lasciva???) Questo è BENE, MOLTO MOLTO MOLTO BENE smily smily smily

come diceva la canzone??? “Servi della gleba, verso il triangolino che ci esalta….” smily

Una mattina…

Una mattina ti arriva una telefonata.
Dall’altro capo del telefono una persona che, mai vista nè sentita prima, mi da immediatamente del tu (senza peraltro chiamarmi mai per nome). Mi vuole parlare. Subito. Subitissimo.
Potrei anche accontentarlo, ma decido di fare giusto un attimo il prezioso: in fondo è lui che mi sta chiamando e se vogliamo dirla tutta il suo atteggiamento mi fa girare una ttimo le balle: è molto poco professionale.
E quindi: oggi pomeriggio??? Sarei impegnato, meglio lunedi?
E all’altro capo del telefono la persona in questione mi dice che non può, e che insomma è a me che conviene presentarmi. E lo dice anche con una certa arroganza. A me sinceramente, manco lo conosco, ma inizia a starmi sulle balle. La sua arroganza è quella tipica arroganza di chi si sente un padreterno, di chi si sente arrivato: sinceramente a Milano ho conosciuto gente veramente “di peso”, ma erano anche le persone più umili e meno arroganti di questo mondo, pur avendo tutto il diritto di fare un attimo i sostenuti, visti i risultati professionali raggiunti.
In ogni caso, a quel punto ci penso su un attimo: in fondo due parole non si negano a nessuno, e quindi gli dico che il suo orario non andava bene, ma che se proprio voleva si poteva fare un pò più tardi. Lui accetta.
E oggi pomeriggio, vedrò cosa ha da dire una persona che ha una mail il cui indirizzo è, aggiungendo una vocale, quello stesso di una nota e grossa azienda di telefonia italiana. Generalmente ’sti trucchetti per cercare di trarr ein inganno gli altri, sono vecchi quanto il cucco.
Devo ricordarmi di dirglielo. smily

Quesiti esistenziali….

Ma io, cosa cazzo gli avevo scritto????

Riflessioni…

Prodi in questi giorni dovrebbe finalmente andare da Napolitano e poi presentarsi in Parlamento per ottenere l’incarico di governo. Visto che in questi giorni, tutti i giornali a destra e a sinistra non dicono altro che i partitini della coalizione sono in rivolta, sarebbe lecito aspettarsi qualche dubbio.
Sinceramente, credo che alla fine tutta la “crisi” rientrerà: figuriamoci se molti politici accettano di tornare alle elezioni e vedersi soffiare la poltrona.
Eppure… eppure in un angolo del mio cervello vi è una immagine: Prodi che si presenta al Parlamento per ottenere la fiducia, e viene clamorosamente bocciato da tutti. Ma proprio tutti. Non prende neanche un voto e mentre lui è lì impietrito, tutti i deputati, sghignazzando in maniera indecorosa, si alzano e gli gridano: “SCEMO!! SCEMO!!”. Una scena surreale… eppure con un suo fascino.
Al di là degli scherzi, in questo momento penso che Prodi stia maledicendo il momento in cui ha accettato di guidare il Centrosinistra: starà pensando magari che poteva starsene tranquillo in qualche commissione europea, o magari con la moglie a godersi una ricchissima pensione, invece di stare qui a sputare sangue sui capricci dei vari partiti e partitini politici.
Magari ha anche una impressione: che tutti stiano andando avanti e facciano progressi e lui no. Che lui resti al palo, mentre gli altri vanno avanti.
Questa idea, questa impressione, che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo provato (in maniera più o meno cosciente) è veramente triste. Roba da deprimersi, imbottirsi di prozac, mettersi a letto e dormire per 6 mesi. ANche se poi magari, ti accorgi, che con uno scatto repentino riesci a raggiungere e superare gli altri (e la vita spesso fa di questi scherzi).

Speriamo bene, che io di tornare alle elezioni tra due mesi, non ho mica voglia (anche se sarebbe meglio rispetto ad un ipotetico governo ostaggio di partititni e incapace di fare una minima riforma).

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