Prodi in questi giorni dovrebbe finalmente andare da Napolitano e poi presentarsi in Parlamento per ottenere l’incarico di governo. Visto che in questi giorni, tutti i giornali a destra e a sinistra non dicono altro che i partitini della coalizione sono in rivolta, sarebbe lecito aspettarsi qualche dubbio.
Sinceramente, credo che alla fine tutta la “crisi” rientrerà: figuriamoci se molti politici accettano di tornare alle elezioni e vedersi soffiare la poltrona.
Eppure… eppure in un angolo del mio cervello vi è una immagine: Prodi che si presenta al Parlamento per ottenere la fiducia, e viene clamorosamente bocciato da tutti. Ma proprio tutti. Non prende neanche un voto e mentre lui è lì impietrito, tutti i deputati, sghignazzando in maniera indecorosa, si alzano e gli gridano: “SCEMO!! SCEMO!!”. Una scena surreale… eppure con un suo fascino.
Al di là degli scherzi, in questo momento penso che Prodi stia maledicendo il momento in cui ha accettato di guidare il Centrosinistra: starà pensando magari che poteva starsene tranquillo in qualche commissione europea, o magari con la moglie a godersi una ricchissima pensione, invece di stare qui a sputare sangue sui capricci dei vari partiti e partitini politici.
Magari ha anche una impressione: che tutti stiano andando avanti e facciano progressi e lui no. Che lui resti al palo, mentre gli altri vanno avanti.
Questa idea, questa impressione, che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo provato (in maniera più o meno cosciente) è veramente triste. Roba da deprimersi, imbottirsi di prozac, mettersi a letto e dormire per 6 mesi. ANche se poi magari, ti accorgi, che con uno scatto repentino riesci a raggiungere e superare gli altri (e la vita spesso fa di questi scherzi).
Speriamo bene, che io di tornare alle elezioni tra due mesi, non ho mica voglia (anche se sarebbe meglio rispetto ad un ipotetico governo ostaggio di partititni e incapace di fare una minima riforma).