Predatore
Ho finito l’ultimo libro della Cornwell: Predatore. Che dire?
Sicuramente rispetto all’orrido Calliphora è un notevole miglioramento, e anche rispetto al precedente “La Traccia”, ma non è ancora al livello dei primi libri ocn protagonista Kay Scarpetta.
Viene dato maggiore spazio all’indagine in sede di autopsia, ma ancora non siamo ai livelli dei primi libri.
I personaggi, in alcuni casi, incominciano ad esser eun pò stereotipati, in particolare Lucy e Pete Marino.
Insomma, un libro che merita una sufficienza, ma niente più.
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