LInk
E finalmente riesco ad aggiornare un pò di link.
Nel frattempo speriamo bene per stasera (incrociamo le dita).
E finalmente riesco ad aggiornare un pò di link.
Nel frattempo speriamo bene per stasera (incrociamo le dita).
Oggi, sul Corriere della Sera, campeggiava in prima pagina la notizia che in Cina l’esercito ha represso, con la forza, una protesta di un villaggio di contadini che non voleva che una centrale elettrica fosse costruita lì vicino.
Si parla di alcuni morti, sicuramente due, ma forse anche una diecina, e di una ventina di feriti (almeno).
Bertinotti, in visita alle autorità cinesi, saputo dell’accaduto si è limitato a dire che la repressione è una brutta cosa, ma che non è colpa del Comunismo, ma del Mercato.
Mi spiace onorevole Bertinotti, ma credo che lei stia sparando una cazzata enorme: le idee non uccidono; un sistema economico non uccide; il comunismo o il libero mercato sono delle teorizzazioni, delle astrazioni, e non uccidono. Quello che uccide è un regime dittatoriale e liberticida come quello cinese. Un regime che non ammette la libertà di pensiero o di associazione.
E mi stupisco che Bertinotti, tutto sommato, non abbia espresso parole dure verso il governo cinese: un governo che non ammette la possibilità di costituire dei sindacati, ma ammette l’esistenza di un solo sindacato di stampo governativo; e questo sindacato, alle osservazioni di Bertinotti, ha fatto sapere che loro preferiscono evitare gli scioperi, ma cercare accordi con il governo. Proprio come accadeva da noi ai tempi del fascismo.
Tra alcune ore, approfittando del ponte festivo, parto per Palermo.
Siccome non porto con me il portatile sarà molto difficile che possa connettermi al blog.
Durante la mia assenza sapete quali sono le regole: fate come se foste a casa vostra, le birre e le patatine sono di là, servitevi pure.
Ho aggiornato i link: ho inserito il blog di Buoni Propositi, perchè un blog carino e simpatico. Come la proprietaria che ho conosciuto prima sul forum e poi al live della settimana scorsa
E devo dire che lei mi ha fatto una gran bella impressione: è simpatica, intelligente, socialmente impegnata, gnocca….ehm… forse quest’ultima cosa non dovevo dirla.
Mi sa che Shameless mi ha influenzato troppo. ![]()
Ragazzi, nulla da eccepire.
Questo uomo è un genio. Leggete e ridete.
Dimenticavo: pacca sulle spalle a tutti.
In questi giorni ho finito un pò di romanzi che avevo in arretrato.
Il primo libro è di Forsyth e si intiola “Il vendicatore”. Il romanzo è incentrato sulla figura di questo personaggio, ex-militare del Vietnam, che, in seguito a dei lutti personali, decide di diventare una sorta di mercenario: con azioni illegali, rapisce criminali nei paesi stranieri e li porta negli USA perchè siano giudicati.
Il romanzo, in certi punti, risulta un pò lento, e l’autore preferisce fare excursus biografici dei personaggi principali del libro e questo alla fine, secondo me, nuoce al libro. L’idea del vendicatore non è nuova (il personaggio più famoso in tal senso è The Punisher, il fumetto della Marvel Comics) e anche questo non contribuisce al libro, che, francamente, ho trovato assai mediocre.
Altro libro che ho letto è “L’ultima legione” di Valerio Massimo Manfredi. Il romanzo, è incentrato sulla liberazione dell’ultimo imperatore romano (d’occidente), Romolo Augustolo, un ragazzino di 13 anni. La liberazione è tentata d aun gruppo di 5 legionari e di una ragazza.
Il romanzo è scorrevole e molto piacevole da leggere. Anche se non è uno dei più avvincenti che abbia letto, resta un romanzo godibile. Inoltre, e questo è un punto di forza di Manfredi, cerca di essere storicamente accurato anche nel linguaggio e nelle scene, urtroppo questa accuratezza viene messa da parte in un paio di scene in cui entra in ballo la “magia” (e qui l’autore pecca di incoerenza). In ogni caso resta un romanzo molto piacevole con il quale trascorrere qualche ora.