Archive for September, 2005

Le coincidenze

La gmail, il famoso servizio di posta elettronica di google, da alcuni giorni fa parecchi capricci. La schermata non appare, e ti arriva la comunicazione che per ora vi sono errori sul sistema.
smily

Stranamente il sistema ha incominciato a dare problemi, un paio di settimane dopo che Bill Gates ha detto che Google è la società più simile a Microsoft al momento.
Che combinazione incredibile, vero??? smily

Nella mente del Serial Killer

Il secondo film che ho visto ieri è stato “Nella mente del Serial Killer”.
Un gruppo di aspiranti profiler del FBI vanno su un’isola per una simulazione che costituirà il loro esame finale che deciderà se sono idonei al ruolo oppure no.
Ben presto la simulazione diventa realtà, in quanto nell’isola si trova un serial killer che incomincia ad organizzare trappole mortali. Ma sull’isola ci sono solo loro, oppure no??? E se ci sono solo loro, allora il serial killer è uno di loro?
O in realtà c’è qualcun altro nell’isola?
E come possono fare, a salvarsi se sono isolati sull’isola per tutto il week end?
Da queste premesse sembrerebbe un misto tra “La talpa” e “L’isola dei famosi”, ma per fortuna il film in questione è un pò migliore, anche se non di molto. DIciamo che gli do una onesta sufficienza, viziata soprattutto da un paio di grossolani errori e defaillances logiche nella trama del film: ad esempio i baldi aspiranti profiler trovano armi e visori notturni e ad infrarossi, ma nulla per realizzare una radio di emergenza???
Inoltre i nostri aspiranti profiler subiscono troppo. Solo dopo la metà del film si ricordano che sono degli investigatori e decidono di investigare.
Direi che il film, in certi tratti, è un pò lento, e certi passaggi logici sono troppo ingenui. L’idea del film non era male, ma non si riesce a creare l’atmosfera giusta per renderlo un gran film. Manca quel tocco da “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie.

Madagascar

Ieri ho visto un paio di film al cinema. Il primo è stato Madagascar: film di animazione molto grazioso e carino.
Le tematiche ambientaliste passano in secondo piano, a favore delle battute e delle situazioni comiche, in tal modo il dilemma tra “natura” e “civiltà” non viene risolto.
La vecchietta che prende a sberle il leone è divertentissima, come anche il re Lemure (anche se non mi è piaciuto che abbiano tradotto la sua canzoncina), ma bisogna riconoscere che i personaggi sono tutti abbastanza azzeccati.
Chi ha viaggiato con me in Germania, se vedrà questo film, troverà molti punti di contatto tra me e il leone ALex, specie quando lui vede tutti sotto forma di saporite bistecche.
Il disegno è spigoloso, ma proprio per questo mi risulta più simpatico, mentre nel film si fa il verso ad altri film come ad esempio Matrix, Il Pianeta della Scimmie (l’originale, non la ciofeca rifatta di qualche anno fa, dove l’unica cosa bella era Estella Warren) e American Beauty.

Il Padrino

Vedere Il Padrino interrotto dalla pubblicità fa male al cuore.
E’ come vedere la Gioconda tapezzata di slogan commerciali.
Bisognerebbe evitare che certi capolavori dell’arte cinematografica vengano infarciti di pubblicità: io comincerei dal considerare intoccabili la Trilogia del Padrino e Apocalypse Now.

Per il resto, che dire??? Finalmente posso usare una connessione decente, sono tornato a Milano e vorrei rivedere un sacco di gente. Ho un pò di film da andare a vedere al cinema, e qualche progetto che vaga nei miei pensieri.
Insomma si riprende con la solita vita.

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