Come Back
Sono tornato a Milano. Le ferie sono finite.
Per il momento vado di fretta.
Nei prossimi giorni spero di andare con più calma.
Sono tornato a Milano. Le ferie sono finite.
Per il momento vado di fretta.
Nei prossimi giorni spero di andare con più calma.
In questi giorni ho un pò di dubbi amletici che mi attraversano la mente. Sinceramente è uno solo e riguarda la mia vita lavorativa, e per essere più precisi l’ipotesi di non essere più a Milano, ma tornare a Palermo, per iniziare a creare una mia attività.
Possibile???
Fattibile???
Cosa mi lega a Milano?? Qualche amico, delle opportunità….
Cosa mi spinge a tornare a Palermo??? Qualche necessità dei miiei genitori (di salute). L’ipotesi di fare a Palermo (magari iniziare a Palermo) un’attività che mi piace veramente. E l’ipotesi di rompere con contratti a progetto, stages e stronzate varie. Perchè sono indeciso??? Perchè non so se voglio davvero tornare a Palermo. Ormai a Palermo, dopo i vari anni passati a Milano, non ho quasi più amici: quelli che avevo o non li sento più da anni, o si sono trasferiti (molti a Catania).
Come avevo già preannunciato partecipo ad un altro blog: Il club dei panda singles, a cui mi ha invitato MonicaBionda (link a fianco).
Ovviamente non abbandonerò mai questo blog, che è il mio blog personale, ma mi piace anche l’idea di partecipare a quella blogcommunity e penso che ci sarà molto da divertirsi.
Soprattutto perchè quel blog nasce con una intenzione: aiutarsi tra singles maschi e femmine.
Purtroppo a Palermo, la mia connessione Internet fa schifo, per cui non posso connettermi come vorrei.
Ci si rivedrà com maggiore frequenza a partire da settembre.
In particolare mi scuso con Monica Bionda per la mia latitanza sull’altro blog: Il club dei Panda Single. Monica, è solo una cosa temporanea, presto parteciperò anche quel blog (e già che ci sono, segnalo urbi et orbi la mia partecipazione al blog suddetto).
Sono tornato dalla Germania. Un bel viaggio, molto divertente, e ho visto un sacco di posti interessanti: Monaco, Berlino, Heidelberg, Weimar.
Il viaggio ha avuto parecchi momenti divertenti: ad esempio una sera, io e i miei amici cercavamo un posto a Monaco dove mangiare, e siamo entrati in un pub, dove la gestrice del pub, ci ha guardati fissi e poi ci ha detto (in tedesco): “Questo è un bar per sole donne”…..eravamo finiti in un locale lesbo, e, a parte le regazze del gruppo, i maschietti non erano graditi.
Altro momento divertente è stato quando abbiamo assaggiato le birre di Heidelberg, e alla fine eravamo un pò brilli (e ci ha stranito in particolare una birra, che aveva un retrogusto come di salsiccia…..)
Da domani e per dieci giorni, sono in Germania.
Ci si vede il 14.
Ciaooooooooooooo
Oltre al libro di cui ho parlato nel post precedente, ho anche letto “Bollito miso con mostarda” di Luttazzi. Personalmente io adoro Luttazzi e ho tutti i suoi libri precedenti. In questo, la vis comica dell’autore viene un pò ridotta, un pò messa in un angolo, a favore della vena polemica e di denuncia. Ovviamente, come è nel suo stile, Luttazzi non risparmia i suoi strali ai politici di qualsiasi fazione, e così ecco i suoi attacchi portati sia contro il centrodestra, sia contro il centrosinistra (anche se, il primo subisce più attacchi che il secondo).
Devo dire che è un libro estremamente interessante e che fa riflettere, e soprattutto si può sperare che arrivi a tutte quelle persone per cui il bisogno di informazione è soddisfatto non da letture e telegiornali, ma da Buona Domenica o Domenica In. per tutte queste persone, il libro di Luttazzi può essere un primo passo per un pò di sana riflessione sull’Italia che ci circonda.
Ho finito di leggere “La misteriosa fiamma della regina Loana”, di Umberto Eco.
Sinceramente non mi è piaciuto per niente: l’ho trovato noioso, prolisso, verboso.
La vicenda parte da una amnesia selettiva del protagonista: ricorda tutto ciò che ha studiato o letto, ma nulla della sua vita, così decide di tornare al suo paese per cercare di ricordare. Ma il suo metodo per ricordare è riprendere in mano le sue letture e così ecco un elenco sterminato di letture, romanzi, fumetti. Insomma, più che di un romanzo sulla memoria, sembra l’elenco di un saggista.
Insomma un pessimo libro che sconsiglio vivamente.
Sabato sono arrivato a Palermo. Come al solito in aereo ho visto umanità varia e casi incredibili: al check in, un bergamasco si è informato se l’Alitalia dava ancora la cena sui voli (quando lo ha chiesto, il passeggeri e i il perosnale lo ha preso per il culo per ore intere…), una donna ha spacciato per “beauty case da portare come bagaglio a mano” un trolley che era l’equivalente di un armadio a 4 ante. Pensavo che fosse il massimo, ma dopo un pò, si è presentato un uomo con un bagaglio a mano di poco meno grande dell’aereo medesimo.
Adesso sono a Palermo e tra un paio di giorni parto per la Germania..