Archive for July, 2005

Ma non è possibile

Ricordate il post precedente in cui dicevo che a me personalment ele cose andavano benino?
Ok, come non detto.
Io per domani pomeriggio ho degli impegni inderogabili. Ma forse da domani mi mandano da un cliente a Bergamo.
Porca puttana eva troia.
Quindi, nel pomeriggio devo sperare che il capo mi dica di andare da venerdi a Bergamo.
Sempre per le belle notizie: il lavoro che vado a fare non è granchè, ma il bello è che con questo lavoro hanno già rispedito al mittente due persone in 6 mesi mesi. Cioè, con questo lavoro sono riusciti a segare (ovvero licenziare) due persone in 6 mesi. In altre parole, stavolta sento davvero odore di padulo.

Signore Iddio, fa che almeno domani possa continuare a stare in zona e fammi sbrigare, con pieno successo i due impegni di domani.

Update: è confermato, da domani sono a Bergamo, e i miei due impegni di odmani saltano. Ho voglia di bestemmiare in cinque lingue diverse.

Ci sono…

Ci sono. Non sono sparito, anche s emagari un pò lo vorrei.
Le cose mi vanno, per il momento, benino, e magari potrebbero, forse, andare meglio (incrociamo le dita), ma sono le mie cose strettamente personali.
Poi se si allarga il cerchio di un pochino e si includono un altro paio di persone, allora le cose non vanno bene, ma anzi malino, e le news provengono da Palermo, e presentano problemi/situazioni che prima o poi presenteranno il conto.

Se già non lo stanno presentando.

I sogni…

I sogni son desideri… cantava qualcuno.
Altri dicono che i sogni non si avverano mai.
Altri dicono che si avverano raramente.
Può essere.
Però… però…
Però capita di riceve mail su cui costruisci castelli in aria (e mi è successo esattamente qui.
Soprattutto, capita di darsi un obbiettivo a lunga, lunghissima scadenza e talment ealto, talmente irraggiungibile, che non lo vedi neanche con il telescopio Hubble. Però nel frattempo, a perenne ricordo, ti fissi qualche passo intermedio tra te e il sogno (anzi il Sogno, con la s maiuscola).
Ecco, volevo dire che, il primo passettino si chiudeva oggi. Il primo passettino di una lunga serie di passettini settimanali.
E vorrei dire che, salvo stranezze dell’ultima ora, se nulla cambia da qui alle 17.30, allora posso dire che IL PRIMO PASSETTINO SI E’ CONCLUSO CON SUCCESSO. Anzi è andata meglio di quanto sperato. Possiamo festeggiare.
smily

Pare

Ehm…ecco pare che ci sia in giro qualcuno che oggi, non sapendo che fare, abbia deciso di pensare all’anima dei propri amici, invitandoli a riflettere sulla propria anima in stile catena di Sant’Antonio.
Magari questa persona ha imitato il tono vagamente intimidatorio di certe sparate clericali (tipo: “i gay bruciano all’inferno”, oppure “l’omosessualità è una malattia”, oppure “non ce ne frega niente delle malattie, la sperimentazione scientifica la guidiamo noi”). Magari questa persona ha pensato bene di prendersela con gatti e chinotti.
Ecco, magari questa persona, forse adesso non lo farà più e chiede venia.

Ovviamente io parlo per ipotesi, eh?! Che io non so nulla. Neanche l’identità di tale persona.
smily smily

Divinazioni

IN passato per fare le divinazioni si andava dai sacerdoti, i quali ammazzavano un animale e ne osservavano le viscere (poi, il giorno stesso, i sacerdoti mangiavano l’arrosto), oppure si osservavano gli uccelli (da qui nasce il birdwatching), oppure si usavano i fondi di caffè, si buttavano sassi “magici”, si leggevano le rune, e così via.
Io mi affido alle mail. Se ricevi una mail, che non ti aspetti, allora la interpreti. Ieri ne ho ricevuta una. Dalle mie divinazioni risulta che forse a settembre potrei avere belle notizie.
Oppure che mi faccio pippe mentali inutili.
smily

Cambiando argomento: in questi giorni si svolge a Piazza Mercanti a Milano, la settimana dell’Algeria. Penso di passarci nel week end. Qualcuno si aggrega???

Piove sul bagnato

Se si tranquillizza un fronte (o pare tranquillo), ecco che si apre un altro fronte a cui pensare, un altro fornte da fronteggiare, da rappezzare, da sistemare. E se il fronte è lontano (fisicamente) allora puoi fare poco, ben sapendo che, quando sarai fisicamente presente, ti investirà con la delicatezza di un Tir.

Che palle… Che stress…

Ma non si può avere un break di un paio di anni? Accetterei anche un solo semestre. Anche un paio di mesi.

Attesa -2-

Mr. X ancora non dice nulla. Se non dirà nulla per tutta la settimana che significherà? Non lo so, mica sono un telepate. Però chi sa tutti i retroscena, potrebbe pensare bene. Nessuna nuova, buona nuova, dicevano i latini.

Nel frattempo a Milano ha piovuto: strano, non sapevo che Calzino Spaiato per stendere il bucato venisse fino a Milano. smily

L’amico Shameless organizza un giretto per Bologna il 30 luglio. MI piacerebbe andarci (e magari ocnoscere gente nuova), ma forse, se mi riesce uno scambio di biglietti ferroviari e biglietti aerei, potrei essere a Palermo in quella data. Vedremo.

Attesa

E si sta qui, ad attendere di sapere di che morte (figurativamente parlando) si deve morire.
Ma non mi illudo.
Conoscendo mr. X (la persona con cui dovrei parlare), è probabile che mi chiami alle 17.
E non penso che sarà per offrirmi il the con i pasticcini.
smily

E poi….

Partiamo da un fatto assodato: l’economia mica va tanto bene, in Italia.
Partiamo da un fatto assodato: in Italia vi sono almeno un milione di lavoratori a progetto. Il contratto a progetto te lo infilano pure nei call center. Quale cazzo di progetto sviluppi in un call center??? Come fare telefonate alla gente per convincerli che l’ADSL è una gran figata e l’opportunità che gli stai offrendo gli da un gran risparmio??? L’ho fatto, e credetemi, c’è poco da innovare.
Partendo da questi fatti, ragioniamo un attimo: se tu hai un contratto in scadenza, diciamo, tra un anno, hai la sicurezza per farti un mutuo?? Direi di no, ma avete ragione, i mutui, le case, costano. Andiamo più giù. Per una macchina??? Insomma, 60 comode rate a 200 euro al mese. Ma se poi, non mi rinnovano il contratto?? Le altre 48 rate, chi le paga?
I consumi, sono una bella cosa, ma se uno non ha certezza del futuro, magari decide che tanti consumi sono superflui e preferisce risparmiare, che non si sa mai.
Poi vengono i saldi. Negozi, che fino al giorno prima, erano deserti, ora sono presi di assalto. Da italiani, certo, ma anche e soprattutto da stranieri. In questi giorni di saldo, chi compra di più sono, almeno a Milano, gli stranieri.
E gli sconti?
Mi ricordo tempi in cui i saldi erano per la poca giacenza di magazino. Gli sconti arrivavano fino a un 40% di sconto, ma solo per i capi con una anzianità di magazzino superiore ai tre anni. Adesso, giri per negozi, e vedi che i saldi arrivano anche all’80%, e vedi roba che fino all’altro ieri era, esposta come appena arrivata, a prezzo pieno. E capisci, allora che i consumi, erano davvero a zero, e forse che non basta avere un cellulare per dire che sei ricco. Che poi ormai i cellulari, li trovi anche a 80 euro, e anche meno.
Ma la cosa che mi perplime di più è una: il centrodestra, dice che questo milione di posti a tempo determinaato, sono un grande traguardo, ma allora perchè siamo in crisi? Forse perchè essere a tempo determinato non incoraggia i consumi. Allora magari i signori del governo, piuttosto di decidere chi guida la maggioranza, perchè non dicono chiaramente: “Signori, dei contatti a tempo determinato, si è abusato. Il nostro prossimo obbiettivo è incoraggiare le aziende a trasformarli in contratti a tempo indeterminato, o almeno limitare i contratti a progetto a veri progetti, e non a progetti fittizi”. Invece non lo dicono. Per loro siamo ricchi.

Per la cronaca: neanche l’opposizione si è esèressa chiaramente su questo punto. Nessun politico a destra o sinistra, dice chiaramente cosa vuole fare. E questo mi dice che forse, chiunque sarà al governo in futuro, la situazione cambierà poco.

E questo mi preoccupa assai.

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