Archive for April, 2005

Un gran bel post e l’Amore

La blogosfera è specchio della realtà: vi trovi i deficenti, i bravi ragazzi, le gnocche che se la tirano e così via. Io ho avuto la immensa fortuna di conoscere persone simpatiche e che mi sopportano. Soprattutto persone che sanno stare agli scherzi, scherzano, però certe volte tirano fuori certi post che sono splendidi (almeno per me), perchè riassumomo magnificamente idee, emozioni, stati d’animo.
QUesta lunga introduzione per dirvi che se volete un post che parla di Amore (con la A maiuscola) tra coniugi e di vita vissuta, magnificamente scritto e pieno di calore, allora dovete assolutamente leggere questo post di Gattostanco.

La fusione fredda

Qualche giorno fa è stata annunciata a Los Angeles, la realizzazione della Fusione fredda. Adesso si passeranno alle verifiche del caso, e poi si passerà a costruire le centrali.
Alcune considerazioni: la fusione fredda permetterà di non ricorrere più ai combustibili fossili (che verranno usati solo per le materie plastiche, ma si sta studiando di ottenere queste ultime dai prodotti vegetali di scarto) e non si avranno scorie, ma quantità mostruose di idrogeno (che potrà essere usato per le auto ad idrogeno). Ovviamente, con questa scoperta gli USA non dipenderanno più dalle importazioni di petrolio, e soprattutto se la faranno pagare carissima guadagnandoci in maniera incredibile. Detto per inciso, la produzione di energia elettrica dovrebbe avvenire a costi più contenuti.
Insomma si prospetta un notevole passo avanti a livello industriale: energia a costi minori, materie prime che costano meno, plastiche che costano meno (prodotti industirali che costano meno). Ovviamente i tempi saranno lunghetti, le prime centrali entreranno a regime non prima di 20 anni.
Inoltre questo risponde a quanti dicevano che ormai, in pochi anni, la Cina avrebbe superato gli USA (che mantengono sempre un notevole primato nella ricerca tecnologica). Che poi chiariamo alcuni concetti: la Cina, nella sua galoppata, prima o poi incapperà in qualche crisi economica (come è successo a tutti), bisogna vedere come ne uscirà, inoltre la Cina deve ancora risolvere il problema dei diritti civili (che prima o poi il popolo cinese chiederà), e infine è vero che ha tassi di crescita elevatissimi, ma in valore assoluto le esportazioni della Cina sono inferioriori (o pari) a quelle del Brasile. Vero che cresce a ritmi impetuosi (a livell odi percentuali9, ma perchè prima aveva molto poco dietro.
In ogni caso, tornando alla fusione fredda, da notare che noi Europei in questa sfida tecnologica non siamo mai partiti, mentre a livello Italia siamo “non pervenuti” e questo fa un pò di rabbia: negl ianni 80 in Italia avevamo un’ottima ricerca di leevato livello sul nucleare, che poi si è bloccata a causa del referendum sul nucleare. Peccato. E adesso, chi vincerà le prossime sfide tecnologiche, a cominciare dalle malattie genetiche tipo alzheimer e parkinson e diabete? Io un’idea l’avrei.

AGGIORNAMENTI

In questi giorni ho finito il quarto tomo dell’opera omnia di Lovecraft. Ormai mi manca l’ultimo libro (sempre 500 pagine circa). Ammetto che questo libro mi è piaciuto molto più degli altri: si tratta dei primi racconti e romanzi incentrati pesantemente sul cosiddetto “ciclo di Cthulhu”, la serie di racconti e romanzi che maggiormente sono noti nell’ambito dellopera lovecraftiana.
Però, prima di passare all’ultimo tomo, ho deciso di iniziare l’ultimo libro di Patricia Cornwell. Sinceramente ero dubbioso: amo questa autrice, e i romanzi incentrati su Kay Scarpetta mi sono sempre piaciuti molto, a parte il libro precedente, ovvero Calliphora, che non mi era piaciuto per niente (ho già parlato di questo libro e non mi dilungo oltre, ma l’ho trovato orrido)). Adesso sto leggendo “La traccia”, e devo dire che mi sta piacendo, vedremo come andrà fino alla fine.
Ovviamente sono tornato da Palermo, dove ho passato alcuni giorni rilassanti e molto divertenti (complice anche la festa di compleanno di alcuni miei amici nella quale ho ballato, bevuto rhum&pera, e tacchinato un paio di ragazze ). smily
Nel viaggio in aereo, non ho trovato “casi umani”, in compenso nel viaggio di ritorno l’aereo ha beccato molte turbolenze e anche un paio di vuoti d’aria.
smily
Ma figuriamoci se questo mi ha fermato.
Nel frattempo ho ripreso a lavorare alacremente, ma nonostante ciò sto cercando di pianificare qualche gita in qualche luogo interessante. Fra i miei obbiettivi ci sono: Torino con la Fiera del Libro, Novara e Monza (dove vivono alcune mie conoscenti), Como e la mostra su Picasso, Venezia (dove vive una mia conoscente), e magari Pavia con la mostra del fumetto indipendente (e del pigro gatto arrosto).
A Torino dovrei andare la prossima settimana (ovviamente, visto che la mostra è dal 5 al 9). Prevederei di andare il 9, chi si aggrega???

A Martedì

So che per ora sono stato poco presente, ma purtroppo il lavoro incombe anche per il sottoscritto. Prometto che mi porterò in pari (non che ve ne freghi nulla) e già so come: scrivo i post a casa e li spedisco dall’ufficio in due minuti due….
Domani, invece, sarò a Palermo e torno lunedi sera.
Incontrerò anche stavolta casi umani in aereo???

Progetti, Como e Picasso

Tra i miei progetti prossimi venturi ci sarebbe anche andare una domenica a Como. Per vedere la cittadina, ma soprattutto per vedere la mostra di Picasso.
Qualcuno si aggrega?

Dicono

Dicono che appena la valuta cinese sarà liberamente scambiabile (per ora la sua valutaizone è agganciata al dollaro), in Europa arrivano miliardi di euro pronti a finanziare la crescita economica europea. Sicuramente si assisterà ad un utleriore rafforzamento dell’euro (con effetto negativo sulla nostra economia europea). Sulle altre considerazioni, direi, che in teoria sono giuste, ma credo ch enella realtà andrà diversmaente (o almeno, l’effetto espansivo sarà minor edi uqanto ci si augura): da anni investimento finanziario non fa rima con investimento economico. Quei miliardi possono esser eusati per acquistare aziende, ma ciò non significa necessariamente che poi su quelle aziend esi investirà per farle crescere e creare nuova occupazione. Potrebbero acquistarle e accontentarsi dei rnedimenti forniti attualmente. Con i lrisultato che l’effetto espansivo sarbebe pari a zero.
Io, ovviamente, spero di sbagliarmi.

I miei week end

Pensavo di riposarmi questo week end… e invece… mi son odivertito tantisismo.
Intanto venerdi sera in giro con il tripudiatore (link nella colonna a fianco) e con un suo amico. Poi sabato sera, sempre con il trip, bathnaus (vecchio utente dei forum di clarence), e altri prima abbiamo cenato a casa di boli emozionali (www.boliemozionali.splinder.com) e poi siamo andati al Rolling Stone.
Ritornato a casa (verso le 5 del mattino) e dopo circa 6 orette (molto scarse, mi sono svegliato un paio di volte), sono andato al cinema a vedere Tje Ring 2 (film molto meno pauroso del primo).
E adesso sono in ufficio con un discreto bisogno di caffeina….

Nelle sue mani

Ho finito di leggere “Nelle sue mani” scritto da Marthe Blau. Devo dire che come libro l’ho trovato mediocre, se non peggio. E’ noioso. Scritto in maniera superficiale. Con poca introspezione psicologica e senza alcuna motivazione delle scelte compiute dai protagonisti.
In quarta di copertina era descritto come “un libro che entra di diritto in una grande tradizione, quella che in tempi recenti ci ha dato come romanzi Le età di Lulù, Il macellaio, Passione Semplice”. Poi dice che questo libro ha scandalizzato la Francia. Cazzate. Il libro è la storia di una avvocatessa di successo, sposata con prole, bella, con un amrito ricco, che ad uin certo punto viene adescata (non si sa come) da un altro avvocato (per la cronaca, la colpisce ocn la sua arringa finale e poi, quando la causa finisce le dice che “Lui aveva alcune cose da insegnarle”) che la inizia al masochismo. LUi dominatore, lei schiava. Le scene di sesso saranno tante cose, ma di certo non pruriginose, e sicuramente sono dozzinali.
NUlla di paragonabile alla grandezza del Marchese de Sade (notevoi le sue “120 gironate di SOdoma” e ancor più il suo “Justine, ovvero della virtù violata”). INsomma questo libro non ha nulla di sulfureo, ma è di una noia mortale. NOn dirò come finisce il libro, ma mi auguro che l’autrice, dopo questa sua opera prima, decida di cambiare lavoro. Non basta sapere tenere la penna in mano per diventare bravi scrittori.

Update: mi trovo alla MOndadori, e sto usando l’Internet Point, si avvicinano due ragazze e mi chiedono: “English?” Io credo mi stiano chiedendo se parlo inglese e rispondo di si, mi chiedono come funziona il discorso dell’abbonamento ed io glielo spiego (ovviamente in Inglese), poi una si volta all’altra e in perfetto italiano dice: “Hai capito??” e l’altra: “No, parlava troppo veloce…”. La prima: “tranquilla ho capito io…” AL che chiedo: “Italiane??” E loro: “Si”.
Io: “Anche io”
Loro: “Scusa, ma sai con tanti turisti di solito si beccano sempre stranieri agli internet point…”
Io: “capita che qualcuno dei 60 milioni di Italiani si possano incontrare anche in italia…”

Assenze

Purtroppo per ora non poso bloggare come vorrei.
Il lavoro mi lascia poco tempo. smily
Ma prima o poi mi rifarò.
Intanto comunico che sto continuando la lettura dell’opera omnia di Lovecraft, e ho quasi terminato “Nelle sue mani”, romanzo, fino ad ora, assolutamente mediocre.

Lavoro… lavoro… lavoro….

Puff… pant..puff….
Svegliarsi presto, molto presto per arrivare sul luogo del lavoro… uscire tardi, molto tardi.
Qualcosa mi dice che le prossime 12 settimane almeno questa sarà la mia vita.
In compenso le riunioni valgono questo sforzo.
Oggi.
Riunione. Il mega-responsabile chiede la parola. Porta la mano all’altezza del cuore. Cosa vorrà dire??? Forse un messaggio di incoraggiamento??? No, tira fuori il cellulare e risponde ad una chiamata. Per 5 minuti, lo vediamo parlare e ci facciamo, sostanzialmente i cazzi suoi.
Chiude il cellulare, ci guarda, attimo di tensione e poi:
“Che ci faccio in piedi??” smily
e poi: “Cosa dovevo dire??” smily

E che ne so io?

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