Archive for February, 2005

10 anni di Berlusconi?

Come penso tutti sanno, l’anno prossimo si svolgono le elezioni politiche per il governo centrale in Italia. Si, lo so, in mezzo ci sono le regionali, ma sinceramente quelle non gliene frega niente a nessuno, un pò come la coppa Italia: se la vinci, ma perdi il campionato, insomma non hai salvato la stagione, ma almeno qualcosa nel carniere l’hai messa.
L’appuntamento dell’anno prossimo è importante. Molto importante.
Voi direte: “grazie al cazzo, si tratta di avere per 5 anni il centro-destra o il centro-sinistra al governo”. Ne siamo sicuri???
Riflettiamo un attimo.
Il “famoso” e “famigerato bipolarismo, negli USA e in altre nazioni esiste da un bel pò di tempo. In Italia da poco, e non ha prodotto i grandi risultati che ci si aspettava: vi è sempre un proliferare di partiti e partitini, che anche se hanno lo 0,5% contano un sacco perchè senza di loro cade una maggioranza (questo fenomeno è un pò più diffuso, per ora, nel Centrosinistra), con il risultato che tali partitini possono farsi carico e promotori delle richieste più assurde del pianeta, perchè sanno che, se impuntano i piedi, fanno cadere un governo. In fondo è la vicenda del governo Prodi quando cadde a causa di Bertinotti (il più clamoroso autogoal che la storia politica recente ricordi: mandare a casa l’unico che finora è riuscito nelle politiche a battere Berlusconi senza dovere corteggiare alleati dello schieramento avversario).
Ipotizziamo adesso che vinca il Centrosinistra: a parte che dovranno decidere chi sia il loro leader. A parte che dovranno mettere d’accordo tantisisme anime e idee. Ma soprattutto dovranno resistere al disfacimento e alla dissoluzione provocata dai micropartitini di cui sopra. In altre parole, si rischia una ingovernabilità congenita e un susseguirsi di governi di coalizione, giusto per non eprder ele poltrone (dopo Prodi, si ebbero due governi Dalema e un governo Amato, se non erro).
Ma che succede nel caso contrario??? Ovvero, che succede s evince di nuovo Berlusconi??? Azzardo una previsione: 5 anni di governo duraturo, ma a quale prezzo? E con quali risultati?? Sicuramente si avrebbe un governo con alcune luci, con alcune ombre, molto contestato e non so quanto efficace a livello economico (finor asi è fatto poco in tal senso, non che i precedenti governi della Sinistra abbiano fatto meglio, diciamo che entrambi gli schieramenti hanno influito poco e qualche volt amale, sull’economia). Ma soprattutto, a mio avviso, si avrebbe la definitiva scomparsa del Centrosinistra. Vi sembro pessimista? E perchè? La nostra storia è stata un susseguirsi di lunghi periodi in cui una fazione prend eil sopravvento, fino a quando non avviene un evento “forte”: lasciando stare il periodo mussoliniano, basti ricordare il periodo della Destra Storica (che non centra nulla con gli attuali schiermaenti di destra, si parla di 1861, per intenderci), cui seguono 17 anni di governo della SInistra Storica (anche qui, non c’entra nulla la Sinistra). Poi abbiamo Giolitti per quasi 20 anni. Poi Mussolini. Poi vari governi che hanno tutti il comune dneominatore della DC: in pratica 40 anni di governo di DC che si allea con altri partiti.
Torniamo alla nostra ipotesi: vince di nuovo il Berlusca. Ritenete che la Sinistra possa cementarsi e reggere altri 5 anni, o invece non si separeranno ancora di più fino a scomparire lasciando il posto a macchiette stile girotondini??? Il problema è qui. Perchè alla fine il rischio di non avere più valide alternative coese ad uno schieramento, in questo caso, è alto, e, sinceramente, non l ogradirei molto. Da bravo elettore voglio sempre potere scegliere, e l’idea che uno dei contendenti vinc aper abandono o perchè non esiste rivale, non mi paice molto. Negl ialtri paesi, invece, hanno una tradizione diversa: ad esempio negli USA vi è una vera alternanza, infatti dopo 8 anni di Clinton, gli americani hann oscelto Bush. Magari dopo bush, voteranno un candidato opposto al suo schieramento. Senza il rischio che una delle due coalizioni spairsca, per lotte interne.
E se vince la Sinistra in Italia? Ma se vince la Sinistra, il rischio di un governo che cade ogni mese è alto.
Insomma, sembra che, come ci si muova, si ifnisca, in ogni caso, dalla padella alla brace.

Brucia ATM, brucia.

Come ho detto nel post precedente ho atteso DUE ore un fottutissimo mezzo per andare al lavoro.
QUando chiamavo il numero verde, la motivazione era che a causa del ghiaccio sulle strade, i mezzi subivano ritardi anche di un’ora e 40.
Ma stiamo scherzando??? Insomma, siamo a Milano, dove il freddo e il ghiaccio in Inverno non sono eventi così rari, e qmi volete fare credere che questo ha mandato in tilt i vostri autobus??? E come mai, ho visto una diecina di autobus diretti al deposito Sarca che guidavano ad una velocità che Schumacher si sogna???
E come mai ho visto tornare tre mezzi verso la Stazione Centrale, ma solo uno, dopo un’ora, è passato??? Tra Zara e centrale ci sono circa 5 minuti di strada.
Immagino che in quel tratto di strada ci fosse una bufera di neve, che bloccava i mezzi, giusto???
In ogni caso, se Dio mi chiederà, quando defungerò, chi voglio spedire all’inferno, nella mia top Ten ci osno i conducenti della ATM. Tutti. Nessuno escluso.
Bruciate all’inferno conducenti di ’sto gran cazzo.

Di nuovo a Milano

Dopo due gironi a Palermo sono tornato a Milano.
Intanto in questi due gironi devo avere preso almeno un paio di chili. Per intenderci, sabato sera ho organizzato una cena e domenic aun pranzo (ovviamente in entrambi i casi, alla aprtecipazione ha ovviament eparteicpato anche mia madre).
Menu molto ricchi, ovviamente.
Ho ricevutoin regalo un buono di 45 euro da spendere in libreria smily e due libri di fantscienza (il preludio a Dune).
Il ritorno è stato abbastanza normale. Il bagaglio al ritorno era notevolmente più leggero (il buono non l’ho potuto ancora utilizzare, ma lo farò a Pasqua) a livello fisico (comprendendo anche i formaggi e il pesto di pistacchi), ma non a livello emotivo: porto con me una carrellata di mie foto, rievocative di episodi che dovrebbero placare la fame di gossip di alcuni amici ( i quali se bloggheranno qualcosa, sappiano che negherò tutto…). Una gaspystory, insomma.
Però, una cosa mi stranizzava: il viaggio era stato tranquillo. Troppo tranquillo. Niente tasci da segnalare, niente bambini urlanti e rompimaroni in aereo. Nulla. E infatti, mi si preparava ben di peggio: ho aateso due ore al freddo, che passasse un autobus da Zara per andare al lavoro. alla fine ero congelato.
Vaffanculo ATM.

Palermo, arrivo

Stasera vado a Palermo (e poi torno Lunedi).
Ho già in programma una cena e un pranzo. Ussignur….
Tornerò ingrassato di lameno due chiletti… vabbè, poi per pasqua c’è tempo e li posso perdere.
Nel frattempo ho preso lo zaino grigio e il portatile.
Lo zaino grigio.
Mai scritto nulla su questo fedele compagno di tante avventure. Mi segue da quasi 4 anni. Ci si mette dentro di tutto ed è incredibilment ecapiente (e all’aereoporto neanche lo considernao come bagagli oa mano).
Mi ha risolto, nei miei viaggi un sacco di problemi di spazio: credo che con un pò di buona volontà, forse potrei farci entrare anche un armadia a 4 ante.
IN ogni caso, come mio solito, sto portando a Palermo alcuni libri che ho finito di leggere e che nella libreria a Milano non trovano posto (decisione sofferta, ma necessaria: ricordo quando tre anni fa portai da Milano a Palermo, in un unico viaggio, 60 libri, praticmaente avevo riempito un’intera valigia), così recupero un pò di spazio.
Inutile dire che al ritorno lo zaino grigio sarà pieno di qualcosa destinata a qualche persona…… border='0' alt='smily' />
Non credo sia il caso di linkarle, perchè hanno già capito.
Sempre inutile dire, che porterò da Palermo gli ultimi due libri dell’opera omnia di Lovecraft (e dovrei iniziare anche Ibsen, ma prima vorrei dare una bella botta a Lovecraft e magari vedere come è Baricco e il suo Macno).
In ogni caso, ad ogni viaggio, mi salta una vertebra per il peso complessivo dei libri che trasporto.
Avrò qualche tascio sull’aereo??? Di solito nei viaggi becco sempre persone assurde.

Sushi??? Ciao Nemo

sushi nemo.jpg

Salutatemi il padre di nemo e ditegli che ho trovato il figlioletto.
Era un tipo delizioso.

Sushi???

Oggi, in programma, aperitivo.
Mi è arrivata una mail: “gradisci il sushi????”.
Domanda retorica: amo profondamente tutto ciò che si muove e in qualsiasi sua forma (esclusi gli insetti). Ho giusto qualche remora sul modo di cottura: le cose bollite, non mi entusiasmano molto (sle reputo sciape e senza sapore).
Ma, tra verdure (tipo minestrone) e pesce bollito, preferisco il pesce bollito.
La verdura, vale solo per condire o guarnire i piatti: ad esempio la pasta ocn i pomodorini.
Amo la tartara e anche il sushi.
Mandate a letto i bambini presto stasera, perchè il pesciolino Nemo, farà una brutta fine.

Blog e prigioni -2-

DOpo averne parlato qui ,parlo della vicenda, più generale, di bloggers arrestati in Iran.
Purtroppo aderisco con un giorno di ritardo alla protesta per l’incarcerazione di Arash Sigarchi e la vicenda di Mojtaba Seminejad.
Qui, trovate maggiori informazioni.
Mi sembra doveroso lanciar eun appello per la libertà di queste, e altre, persone che sono in carcere solo per avere manifestato le loro idee.
Ci pensino, quanti pensano che tutto l’Islam sia un esempio di democrazia. Nell’Islam ci sono belle cose, ma anche regimi dittatoriali, che devno cambiare.
Ci si pensi quando si dice che gli Statunitensi sono brutti, sporchi, cattivi, antidemocratici e liberticidi.

Sap, malattie e deadline…

Oggi entro in ufficio e dopo 5 minuti mi rendo conto che la mia collega, colei che dovrebbe essere la mia guru, la mia guida, il mio vate nell’infido mondo di SAP, sarà anche oggi assente causa malattia.
Riunione informale.
Discussione su: a che punto simao col progetto???
Mi siedo e appena uno dei capi, con perfetto accento livornese, dice la parola didlaine ben tre volte in una frase, invece della pronuncia corretta di deadline, capisco che sarà uan riunione da tramandare ai posteri.
Improvvisamente avverto una perturbazione… NOn nella Forza, ma a livello intestinale. E infatti, più puntuale delle amorte e delle tasse, il collega, sentendo dei problemi tecnici, se ne esce con la proposta guttalax, ovvero una proposta che, per irrealizzabilità ed elevato contenuto di cazzate, fa letteralmente cagare. Ecco lo sconvolgimento intestinale: presagivo qualcosa.
E quando alla riunione si siede S., ovvero colei che userà il prodotto finale del nostro lavoro, ecco che la riunione assume una connotaizone vagamente apocalittica e si incammina su per il fiume della morte come la barca di Apocalypse Now quando va verso il Colonnello Kurtz.
E mentre lei parla, dicendo che mai, neanche morta userà SBO (il nome in sigla del progetto, menzionarlo in sigla, secondo loro fa molto professional e figo). Preferisce morire incaprettata, rantolante per il soffocmaento autoindotto. Preferisce morire tra i dolori di un cagotto fulminante.
Ammirevole.
Nonostante lei abbia, a 28 anni scarsi, una pelle orribile e le tette in stile “orecchie da cocker”, è da ammirare e quasi la apprezzo anche fisicamente: poche volte negli occhi di una persona, per questioni lavorative, ho letto la stessa detemrinazione e la stessa abnegazione. Sa che la sua è una lotta persa in partenza. Ma ha deciso di non mollare.
Nei suoi occhi si legge la stessa volontà che animò gli Spartani alle Termopili, contro i Persiani. Nei suoi occhi si legge lo stesso spirito di sacrificio che animò gli Zeloti di fronte all’invasione romana.
Nei suoi occhi si legge la stessa voglia combattiva di un politico che si sente escluso da un appalto. Combatterà fino alla morte. Più infida di un commercialista. Silenziosa come una pantegana sul Tevere. Più implacabile di un esattore delle tasse.
Nonostante sappia che dovrà alla fine capitolare, vuole lottare e nel suo sguardo si legge tutto questo.
E tutto ciò è da ammirare.
Nel frattempo la riunione si aggiorna in attesa della collega, poichè lei sola è depositaria dlela conoscenza che forse potrebbe risolver ei problemi tecnici. Fino al suo ritorno il progetto è fermo.
E considerando le bamboline Voodò che si trovano sulla scrivania di S. e la litania in lingua arcaica e sinistra (la vie en rose cantata in dialetto veneto, temo) che si alza dalle casse del suo PC: ebbene credo che la colelga non guarità tanto presto dalla sua malattia.

I debiti

I debiti prima o poi si saldano.
Prima o poi la vita presenta il conto di ciò che hai fatto.
Le tue malefatte, prima o poi, vengono vendicate.
Nonostante ciò, non mi pento di quanto fatto. E lo rifarei.

Nonostante, Calzino Spaiato e Black Cat stiano tramando qualcosa alle mie spalle.
Da alcune settimane. Scorgo sinistri presagi.

Caccia allo scoiattolo…

Ai Gaspagattoni, piace andare a caccia di scoiattoli. Non è colpa loro, ma degli scoiattoli.
Insomma, quei roditori non possono sventolare con ostentaizone quelle morbide guanciotte e pensare di farla franca.
Non possono.
Eh no.
D aqui la voglia e l’esigenza di cacciarli… Che poi gli scoiattoli siano teneri e indifesi sono solo leggende metropolitane: provateci voi a discutere con scoiattol igiganti di 11 kg. L’unico modo è prenderli e farne saporiti arrostini.
Qualcuno, conosce le date di apertura della stagione della caccia????
(chi vuol capire capisca.)

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