Archive for July, 2004

Dita incrociate e maledizioni

Siccome attendo notizie che potrebbero esserci, ma anche no, dovete tenere le dita incrociate per le prossime 48 ore. Se avrò certe notizie, bene, altrimenti dovrete tenerle incrociate fino a settembre.
Se non le tenet eincrociate ecco cosa vi capita: ai maschi il pisello diventerà piccolo (talmente piccolo che ci vorrà il microscopio per vederlo) e si innamoreranno solo di autentiche stronze.
Le donne avranno centuplicati i problemi delle mestruazioni, che dureranno 25 giorni.
Agneddu e sucu e finìu u vattìu

Uhmmmm…

Nel pomeriggio torno dal dentista (per fortuna, non torna ad usare bisturi et similia come ha fatto qui), mentre stamattina ho portato la mia fida Panda per farle sistemare un paraurti e le frecce (me la sono cavata con 30 euro).
Ho ricevuto una mail che conteneva una notizia che non definirei “bella”, tutt’altro.
Uhmmmmm…. mi sa che questa settimana non stia iniziando benissimo…speriamo che migliori…

Film, libri e ammenicoli vari…

Recentemente ho visto il film “The Punisher” e da marvel-fan posso dire che non mi è piaciuto. Per cenrti versi si osno ispirati alla versione del Punitore data da Garth Ennis, ma lo scrittore irlandese è un fuoriclasse, mentre lo sceneggiatore non lo è (evidentemente). Ne viene fuori un film che dimenticherò (o almeno ci proverò strenuamente… ) con una colonna sonora insulsa, una fotografia non eccelsa, alcuni personaggi assegnati ad attori chiaramente fuori ruolo (ad esempio: Rebecca Romijn Stamos non era minimamente nel personaggio di Joan, che Garth Ennis aveva voluto come una brunetta insignificante anche un pò cessa e che aveva paura di tutto). Insomma il film è stato pessimo. Peccato, perchè ultimamente a livello fumettistico, il Punitore aveva conosciuto una seconda età dell’oro (grazie ad Ennis) e poteva essere un interessante film. tra l’altro mi è giunta voce che stanno per girare un secondo film: spero proprio di no. Gli altri attori fanno pena: Travolta è lontano dalla sua recitaizone sulfurea del terrorista in Face Off, Tom Jane (il protagonista) ha solo la fisicità, ma non riesce a bucare il video. Gli altri attori si fanno dimenticare. Anche le scene di lotta sono assolutament einsulse eppure il Punitore, nei fumetti, è protagonista di enormi scontri a fuoco pianificati con molta cura (è anche un valente stratega).
Passiamo ai libri: ho finito “L’imperatore-Dio di Dune”, il quarto libro della serie. Anche questo libro non mi è piaciuto. Troppo lento e noioso. Le tematiche non sono ben chiare e sembra più una masturbazione mentale, che un sano prodotto letterario.
Ho invece iniziato “Gente di Dublino” di Joyce: molto bello. Mi sta piacendo.
Infine ieri sono stato al compleanno della moglie di mio cugino: eravamo pochi intimi, abbiamo mangiato bene e ci siamo divertiti tantissimo, ridendo come matti. Una bella serata davvero (in cui incombeva come una oscura presenza il “calamaro gigante” da tre tonnellate).


Agneddu e sucu e finìu u vattìu

La manovra fiscale correttiva

A mio avviso la manovra varata dal Governo non è esente da critiche.
Intanto partiamo dall’accise sulle sigarette. Premesso che io non fumo, ma fuma mio padre, penso che molti Italiani si troveranno a fare i conti con un aumento del costo delle sigarette. Le accise aumentate colpiscono, infatti, le aziende, la è anche vero che, con tutta probabilità, queste aziende decideranno di rivalersi sul consumatore, il quale, quindi, si vedrà un aumento del costo del suo “vizio” con la conseguenza di un aumento dell’inflazione.
Altro punto: aumentano le tasse per banche, SIM, assicurazioni e Fondazioni Bancarie. (per essere precisi si tratta sia di un aumento del prelievo, sia di una riduzione dei benefici che godevano questi istituti). Anche in questo caso, è prevedibile che le società in questione decideranno di aumentare i costi dei loro servizi, e quindi anche in questo caso a farne le spese è il “consumatore” (termine tecnicamente improprio, ma ci siamo capiti lo stesso). Nuovamente, si assiste al già citato caso dell’aumento dell’inflazione.
La creazione dei fondi immobiliari può, se fatta nei tempi e nelle modalità corrette, essere molto utile e senza ricadute.
Il vero problema è il taglio alle spese dei ministeri e degli enti locali e delle Regioni. In particolare di questi ultimi due: l’ultimo taglio alle Regioni e enti locali portò, come conseguenza, un aumento delle imposte locali (ad esempio ICI) che si trasformò in una ulteriore stangata per le persone. Inizialmente si era parlato di un “blocco” delle imposte locali per impedire che si verificasse di nuovo un fenomeno simile. Adesso, di questo blocco, non trovo traccia nel testo di legge (se qualcuno mi può confermare questo blocco me lo comunichi…gliene sarò oltremodo grato).
Infine mi preoccupano molto i tagli alle agevolazioni per le assunzioni: questo potrebbe comportare un ulteriore riduzione alle dinamiche occupazionali. Non facciamoci ingannare dall’aumento degli occupati: molti di questi “nuovi” occupati, in realtà, sono assuzioni a tempo determinato (con il risultato di una notevole incertezza per il futuro e quindi elevati flussi di risparmio, quindi la molla dei consumi viene ulteriormente ridotta), ma soprattutto si tratta, in grandisisma parte, di lavoratori in nero che sono stati messi in regola (con tutto ciò, abbiamo il 16% della forza lavoro, occupata in nero, con conseguente evasione fiscale).
Intendiamoci, non sto condannando il Governo e credo che la Sinistra, si sarebbe comportata allo stesso modo: i conti sono quelli che sono, abbiamo il terzo debito pubblico del mondo, mentre il nostro PIL e ”solo” quello della settiman nazione del Mondo (insomma, pur avendo un PIL elevato, il nostro debito è ben più elevato).
Il problema è che il trattato di Maastricht è, essenzialmente, una norma contabile e quando si parla del “famoso” 3% rapporto Debito/Pil si guarda ai conti attuali, non si guarda all’andamento prospettico, con il risultato che ci si affanna solo per avere i conti a posto, senza guardare a misure di più lungo periodo.
Il problema, quindi, a mio avviso consiste nel rivedere pesantemente il Trattato di Maastricht, infatti anche altre nazioni come Olanda e Germania stanno mettendo in campo misure analoghe che mortificano l’occupazione o le misure sociali (ad esempio la Germania sta riducendo i sussidi alla disoccupazione, mentre l’Olanda sta facendo una manovra molto simile alla nostra, infatti il maggiore plauso alla nostra manovra viene dall’olandese Zalm), ma questo comporterebbe una rivisitazione pesante della UE.
agneddu e sucu e finìu u vattìu

Sono un bastardello

Qualche giorno fa si parlava con un amico…. ad un certo punto mi dice: “Sai che C. (ragazza veramente cessa e anche alquanto stronzina) ha una macchina nuova??? Veramente bella tra l’altro…”
Io: “Ah si??? Finalmente in quella famiglia hanno qualcosa di bello da guardare…”
Il mio amico mi guarda e sibila: “Ma che bastardo”….
Agneddu e sucu e finìu u vattìu…

Aperitivi e risate

Ieri ho avuto il “classico” aperitivo con cena, i partecipanti: io, Black Cat, Alex, DELymyth (i link per ora non posso metterli, li inserisco domani in questo post). Prima aperitivo, poi cena e poi tutti a casa di Black Cat dove abbiamo cazzeggiato fino all’una. Una gran bella serata, con risate, discussioni serie e cazzeggi vari. La serata ha anche prodotto le consuete “foto”: la volta precedente uno strano coniglio, adesso uno strano porcellino (lo trovate qui). C’è anche da dire, che la serata si era aperta con la consegna di “doni” da parte di Delymyth e me a Black Cat: un mio omonimo, 2000 anni fa, assieme ad altri due aveva portato oro, incenso e mirra. Noi, ieri sera, abbiamo portato tre regalini: un accendino, una cartolina con dedica, un misterioso pacchetto. Non dirò quali erano le caratteristiche dei regali, nè le scritte sulla cartolina, ma posso dire che Black Cat, tra una risata e l’altra, non finiva più di chiamarci “bastardi”…..
Per sapere l’identità dei regali, chiedere a Black Cat….


Agneddu e sucu e finìu u vattìu.


Update= come promesso ho messo i link nel post….

Post vario

Oggi sono tornato a Milano. Almeno per qualche giorno.
Ho preso l’aereo delle 7.50 e questo, come al solito, ha generato una serie di alert inconsci: ogni volta che prendo un aereo la mattina presto, mi sveglio un’ora prima della sveglia, quindi oggi alle 5 del mattino fissavo il soffitto. Arrivato a Milano, ho fatto quel che dovevo e sono andato a due appuntamenti: uno la mattina (per un lavoro???) ed uno nel pomeriggio (che mi sarei risparmiato, ma siccome dovevo…vabbè..).
Adesso sono in un internet cafè, mentre fuori piove. Un mio amico via sms mi chiede, saputo l’orario a cui mi ero svegliato, come stava andando il mio “giorno più lungo”. Tutto sommato bene. E comunque a pensarci bene, non è stato questo il giorno più lungo. Anzi, riflettiamoci un attimo, quando un giorno è “il giorno più lungo”?
Una volta mi è capitato di stare sveglio 37 ore filate per superare la “selection” dell’associazione AIESEC (poi ho dormito per 17 ore…) che consisteva in varie prove, alcune tecniche (redigere un business plan ad esempio) e altre goliardiche. Prima o poi dovrò raccontare qualcosa di quello che mi è successo nell’AIESEC. In particolare ai meeting nazionali, come quando mi hanno fatto trovare la camera dell’albergo smontata (l’avevano rimontata in corridoio)…. si prima o poi dovrò raccontare qualcosa di queste vicende (spero di ricordarmelo… una volta stavo scrivendo un post raccontando alcune cose che avevo già raccontato…eeehhh…la memoria…).
Tornando al discorso sul giorno più lungo. Possiamo ritenere che il giorno più lungo è quello in cui si dorme meno??? O quello in cui il sole tramonta più tardi??? Personalmente ritengo che, al di là di un indubbio valore oggettivo (un giorno è di 24 ore, la rotazione terrerstre si compie in un giorno, il periodo di decadimento di un atomo è quello e basta… insomma ci sono vari esempi), vi è anche un valore soggettivo del tempo. Gli antichi, a riprova di ciò, dicevano “il tempo è denaro”, mentre i latini dicevano “tempus fugit” per indicare che spesso il tempo è poco per fare tutto ciò che dovremmo o vorremmo fare. Personalmente ritengo che il giorno più lungo sia quello in cui abbiamo percezione chiara e distinta di ogni singolo istante, in cui il tempo sembra non passare mai. In altre parole: a tutti noi ci sarà capitato qualche giorno in cui ci annoiavamo a morte ed il tempo sembrava non passare mai, mentre la nostra mente suppurava nell’inedia e nella noia…. Ecco, quello, per me, è “il giorno più lungo”, il giorno in cui la lunghezza percepita si dilata, a causa della noia o di altro, ed in cui un girono invece che di 24 ore, sembra essere fatto di 48 ore o più. Il classico giorno che a distanza di tempo, non ci lascia alcun ricordo tangibile.


Agneddu e sucu e finìu u vattìu

Si preparano guerre in famiglia…

Tra qui e qui qualcosa mi dice che si sta per scatenare una guerra in famiglia.
Agneddu e sucu e finìu u vattìu.

Un week end è finito…

In questo week end mi è stato regalato il libro “L’imperatore-dio di Dune”, il quarto libro della saga fantascientifica ambientata sul mondo di Dune.
Ieri sera ho visto un pò di persone a cena. Serata simpatica e divertente, al termine della cena siamo andati al bowling. Ho fatto il punteggio più basso, ma in compenso ero quello che lanciava con più forza la palla (spuntava la velocità oraria…). Poi, per una serie di discorsi, mi è tornato alla memoria di quando, circa 5 anni fa, con la mia fida Panda e un amico ho fatto durante la notte Palermo-Lecce-Palermo senza mai fermarsi. Partiti la sera siamo tornati a Palermo la sera dopo. In mezzo c’è stato un break di 6 ore. La motivazione era duplice: da un lato per motivi inerenti l’associazione di cui facevo parte (AIESEC), dall’altro per un rendez-vous con una ragazza della sede di Lecce.
Oggi invece, ho fatto un sughino con la salsiccia assolutamente da sbavo (e a pranzo ho potuto gustare un’ottima pasta al forno… grazie M.).
Martedi si torna a Milano.
Agneddu e sucu e finìu u vattìu

Tranquilli…

sono vivo e vegeto. Anzi direi che, incredibilmente, nonostante la mole di compiti che ho svolto e nonostante il caldo palermitano, io sono ancora bello pimpante e oggi ero incredibilmente calmo (chi mi conosce mi capisce e sa…).
La prossima settimana torno a Milano per alcuni giorni. E poi, forse, dovrei ritornare a Palermo.
In compenso oggi Palermo era nel caos a causa del concerto di Eros Ramazzotti (bleah…schifazzo)….
Mi spiace che sia morto Marlon Brando. Era un grande attore. Indimenticabile in Apocalypse now.
Agneddu e sucu e finìu u vattìu.

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