Archive for April, 2004

Nuovo Link

A fianco trovate il link ad un blog neonato: Il Banale ovvero il blog della “Lore”. Ha iniziato a commentare qui e poi ha dato vita ad un blog… ecco spiegato il mistero ella proliferazione dei blog: sono virali e infettano le persone riproducendosi al loro interno (tipo “L’invasione degli Ultracorpi” famoso film di fantascienza degli anni ‘50). Dai commenti lasciati qui, la Lore mi sembra una persona spiritosa e intelligente (e poi mi deve una bevuta…) e quindi la linko, anche se ha ceduto al lato oscuro del Blog: si è votata a Splinder.


In realtà questa manfrina serve a lanciare un favoloso concorso: SCOPRI IL LAVORO DELLA LORE.


Se ti senti frustrato o frustato, se il tuo/a partner a letto ti lascia insoddisfatto/a, se soffri di gotta, unghia incarnita o se sei devota a S. Giuseppe (insomma se sei piatta come una tavola piallata o ti ammazzi di seghe), se ti chiami Giuseppina e ti prendono in giro per la “Pina” di Fantozzi. Se ti chiami Crocifissa, Incatenata, Addolorata, Ermenegilda, Sigismonda o Teodolinda perchè i tuoi genitori ti odiavano fin dalla culla. Ebbene, questo ocncorso fa per te. Ma fa per te anche se non sei nelle casistiche precedenti. SCOPRI IL LAVORO DELLA LORE.


Regole: semplici semplici, comunicatemi il lavoro che pensate possa essere quello della Lore e poi lei dirà se vi siete sbagliati o meno. Faremo graduatorie e darmeo ricchi premi e cotillons e poi diverrete fmaosi ocme coloro che hanno scoperto il lavoro della Lore.


Cosa si sa del lavoro della lore??? Semplice, molto poco: ha detto infatti che per lavoro le capita di “vedere molti servizi fotografici matrimoniali,di ognuno di essi spendo una “buona parola”, inoltre lavora a Milano. SOno già stati esclusi la fotografa da matrimoni e la persona che officia i matrimoni. In corsa per ora c’è fotomodella, mentre io ho suggerito fotomodella specializzata in servizi matrimoniali: praticamente si fa fotografare al posto della sposa (se questa è un cesso) … oppure fa la lanciatrice di bouquet professionista.


In ogni caso suggerite anche voi quale sia il lavoro della Lore. Lei dice che ha molto a che fare con i fotografi. magari fa il rullino fotografico part-time. Se volete proporre un lavoro comunicatecelo… Se volete aderire ad una delle proposte già fatte, comunicatecelo lo stesso e alla fine vedremo anche il lavoro più gettonato (amgari le viene l’ispiraizone e cambia lavoro). Il concorso durerà un paio di settimane. Comunicate, scrivete, telefonate (questo non c’entra niente, ma spero di avere una commisisone dalla Telecom)…


Agneddu e sucu e finìu u vattìu.

Non so, ma mi sento addosso una strana sensazione, come se il MOIGE…

mi avesse preso per il culo. Ma non può essere: io sono maschio e loro sono contro l’omosessualità (e anche contro tutti i rapporti che non prevedano il concepimento…). Eppure la sensazione permane. Il MOIGE, può avermi preso per il culo?


Vi prego, aiutatemi a capire, e facciamo un attimo mente locale.


Intanto il loro sito si presenta come il “sito dedicato a tutte le mamme e i papà italiani”…. sinceramente conosco alcuni genitori che li manderebbero a quel paese e che non si sentono rappresentati dal MOIGE (ricordo, loro dicono di avere 10.000 aderenti in tutta Italia, che è una cifra piccolissima per un movimento…). SIncerità per sincerità: i miei genitori compiranno quest’anno 66 e 63 anni, e neanche loro si sentono rappresentati. Insomma non stiamo parlando id amici miei che sono genitori, ma anche di perosne che appartengono, teoricamente, ad un’altra generazione (che poi in realtà i miei genitori sono stati meravigliosi: hanno sempre parlato con me di tutto, anche di sesso, e quando sono partito la prima volta da solo, mi hanno mandatoi n farmacia a comprare i preservativi perchè “è meglio essere prudenti sia con le malattie che con le gravidanze”, questo per fare capire quanto siano alla mano, disponibili e aperti). Insomma, tornando al MOIGE, sostengono di avere una rappresentatività che in realtà non hanno.


Altro punto: si stanno facendo promotori di una campagna allucinante: un bambino, un voto. Vorrebbero che i bambini potessero votare per il Parlamento. Giuro. Lo dicono nel loro sito. Il voto avverrbe tramite il genitore. Bene, quale genitore??? I mei votano epr fazioni diverse, ad esempio. Io come avrei votato??? Intendo a due anni, ma anche a 14 anni. Nessuna nazione del geode terreste ha questa norma, proprio perchè non ha senso. E nel caso di genitori divorziati, come facciamo??? E nel caso di orfani?? Facciamo le sedute spiritiche??? Però sarebbe anche divertente: immaginatevi le liste che provano a procacciarsi ivoti dei bambini: intanto i manifesti recitrebbero “lecca lecca per tutti”, poi voglio vedere quella lista che promette scuola per tutti…. a quale bambino (a chi di noi) è mai piaciuto far ei compiti, invece di giocare’?? Quindi gli slogan sarebbero: più patatine e lecca lecca e meno scuola. E i simboli??? Via Ulivi, Case delle libertà, Biciclette o altro: introduciamo Glodrake, Mazinga Z e i Pokemon. Chi vincerà tra Pikachu e Goldrake??? E poi: Glodrake è di sinistra o di destra??? Combatteva contro gli alieni invasori, ma era lui stesso un alieno…. E Pikachu??? Sotto la spinta di queste considerazioni, lieri ho laiicato il mio commento, che NON è STATO ANCORA PUBBLICATO, mentre hanno pubblicato altri commenti. Nel mio commento parlavo anche del “Baffo” e della sua bestemmia, dicendo che era stata un presa di posizione inutile e retrograda. Forse epr questo non l’hanno pubblicato??? Intanto altri commenti sono stati pubblicati (temporalmente successivi ai miei) però, Deo gratias, sono tutti negativi verso l’iniziativa “un bambino, un voto”. Ma la cosa bella è un’altra. Anzi due. Intanto pubblicano anche il nome, cognome, la città dei commentatori, e la mail personale dei commentatori. Insomma in spregio alle leggi della privacy. AL momento di lasciare il comemnto ho detto che non autorizzavo il trattamento dei dati snsibili, forse per questo non mi hanno pubblicato??? Ma la cosa più divertente deve ancora venire, infatti dopo i dati, ti avvertono che “AVVERTENZA: Il commento potrà essere
modificato dai nostri moderatori per esigenze interne”


Cioè, tu commenti, e loro si riservano il diritto di cambiare quello che tu dici. Molto comodo così. Se qualcosa non mi paice, la cambio. Ennò, signori del MOIGE: se volete che si lasci i commenti, dovete accettarli tutti e senza modificarli Capite perchè mi sento preso per il culo???.


Agneddu e sucu e finìu u vattìu

Novità

Il mio capo mi ha dato un buon motivo per ubriacarmi nel week end. Oggi mi chiama e mi dice che da domani torno alla nostra sede. Per chi non lo sapesse (non ricordo i codici dei post pubblicati, ma ho iniziato il nuovo lavoro il 18 febbraio, quindi a febbraio trovate tutti i post relativi, se siete curiosi) in quella sede vi sono stato 4 giorni circa. All’epoca ero solo. Praticamente il mio capo ha creato una picocla società dove il nostro Cliente è un’altra società per cui facciamo lavori di trading azionario, analisi et similia (diciamo che ci hanno dato da fare un pò di lavori di family office, lo so, forse sono tecnico, ma in questo momento non ho tempo di andare a fare spiegaizoni…se avete dubbi chiedete e vi rispondo nei commenti). Oltre a questo cliente (grosso), abbiamo una diecina (scarsa) di clienti privati (e quindi piccoli). Come ho detto, all’epoca ero solo e il capo mi aveva mandato presso il nostro Cliente: da quel momento e fino ad ora sono stato dal Cliente. Vi dirò: i colleghi erano simpatici e mi trovavo bene. In certi momenti c’era molto lavoro, in altri momenti no. Insomma nella norma. Ovviamente, nel frattempo, ho mandato qualche cv.


Adesso torno alla sede centrale: l’outsourcing di lavoro diventa più spinto, infatti vi sarà una separazione fisica tra noi e la società Cliente. Nella nostra sede trovo due persone nuove (entrambe più grandi di me)… peccato, mi spiace andarmene perchè mi trovavo bene con le eprsone trovate nella società nostra Cliente. Speriamo di trovare altre due persone simpatiche (e di continuare ad avere una postazione decente per Computer…e internet…). In ogni caso, mi sa che per annegar eil dispiacere questo qeek end mi dò all’alcool…. Accetto consigli (in aprticolari dal Nino e da VitaStordita…)


Agneddu e sucu e finiu u vattìu.

Moige e Cetacei

Rolli ha riportato uno stralcio di Filippo Facci e invita a protestare contro il MOIGE. Io adersico e li subisserò di mail e di chissà cos’altro (devo inventarmi qualcosa).


Nel frattempo vado a lucidare il mio arpione: Sabato si va a caccia di un cetaceo sfuggente…. Chi vuole capire capisca. E qualcun altro sappia che non basterà certo un killer ninja a farmi fuori.


Agneddu e sucu e finiu u vattìu.

Il concerto dei Red Hot CHili Peppers

Il concerto dei mitici dovrebbe svolgersi l’8 giugno allo Stadio Meazza di Milano…. il biglietto dovrebbe essere tra i 30 e i 36 euro. Chi si aggrega???


Agneddu e sucu e finìu u vattìu.

Dimenticavo

In seguito all’esclusione del Baffo dal reality “La Fattoria” (non posso linkare nulla, perchè non lo seguo, ma se andate su machcianera trovate tanti link…macchianera lo trovate in fondo alla colonna dei miei link).. vorrei dire, che si…ecco…bisogna capire… comprendere… insomma il Moige fa paura: hanno ben 10000 affiliati in tutta Italia…potrebbero invadere San Marino… Cazzo, ma ci rendiamo conto che ci facciamo condizionare da 10.000 imbecilli??? 10.000… Cioè questa associazione non conta un cazzo…è piccolissima… e quindi:


SIGNORE, MANDA UN FULMINE AL MOIGE, IN FONDO TU INSEGNAVI LA TOLLERANZA, E LORO NON SONO TOLLERANTI.


E comunque se il primo comandamento fosse da intendere alla lettera, il Signore ci avrebbe dovuto fulminare secoli fa… e quindi (Signore, quanto sto per dire non è una mancanza di rispetto):


CAZZO DI DIO, MOIGE VAFFANCULO… E PORCO DIO…


MOIGE VAFFANCULO MOIGE VAFFANCULO MOIGE VAFFANCULO…


Mi sento meglio (come??? ah signor belzebù, salve… come dice?? Grazie…,dopo questo post mi conserva un posto all’Inferno?? Che gentile… E’ davvero un buon Diavolo…)


Agneddu e sucu e finìu u vattìu.

Diavolo di una donna….

Quella donna è davvero incredibile: un autentico diavolaccio… Non ha alcun rispetto per una nostra Blogstar, ovvero Personalità Confusa. Ieri sera ha visto il film di Personalità Confusa, e lo posta qui su gattosphere, un blog ospitato da un incredibile provider. La vicenda si dipana tra Shangri-la, Ricci Nascosti, Colleghe dirimpettaie… insomma sembra un bel film.


E nel frattempo, anche Calzetta (il micio di Calzino Spaiato) posta su gattosphere e decide di fare outing narrando cosa lo ha spinto a diventare tossicodipendente di erba gatta.


Agneddu e sucu e finiu u vattìu

I miei ragguardevoli week end e Kill Bill vol. 2

Ieri, vado al Supermarket per fare la spesa, e prima di entrare vengo “abbordato” da una ragazza. Carina. Molto. Ma c’è qualcosa che non torna… Sarà forse che sosta sotto la bandiera della Lega Nord???? Mah. Ricambio il saluto e lei mi chiede se vivo alla Barona. Rispondo affermativamente e a quel punto mi dà un volantino della Lega Nord, dicendomi che bisognava contrastare la microcriminalità e così via… Sinceramente la zona è tranquillissima: tempo ospitavo una mia amica che certe volte rincasava a piedi di notte alle due. Non le è mai successo nulla. Comunque, io prendo il volantino e con un sorriso di circostanza le dico che non le potevo essere di aiuto. Lei mi chiede come mai. Non votavo forse? (dicendo ciò, la donzella sbatte gli occhioni e fa vibrare il labro, stile “fanciulla in pericolo/piangente”, interpretazione pessima, ma che mi ha fatto un pò girar ele scatole: odio i fingimenti). Rispondo he avrei votato, ma a Palermo. Lei chiede perchè io mi fossi trasferito da Milano a Palermo. Il mio sorriso si trasforma in un ghigno malefico, i canini si allungano, l’aria si riempie di un vago sentore di zolfo, mi spuntano le ali da pipistrello sulla schiena, Belzebù fa la ola, e un gruppo di diavoli intona un motivetto con lo scacciapensieri. Tutto questo accade, mentr eio scandisco con lentezza: “IO SONO NATO E CRESCIUTO A PALERMO. SOLO DA TRE ANNI SONO A MILANO”… Lei mi guarda, incredula (e mi è sembrata anche un pò terrorizzata) e mi dice: “Davvero???”.. Io le mostro la carta di identità. Lei dice che non sembravo siciliano, io le ho detto dei normanni e che i siciliani dell’iconografia classica (bassi, tarchiati, mori ocn cadenza dialettale pesante), esistono, ma è classico anche trovare siciliani alti (io ho anche occhi verdi), eredità dei normanni. Dopo di che la saluto ed entro nel supermercato.


Scena: supermercato di fornte alla cassa. Attori: io, una cassiera, una suora dietro di me. Suora Anziana. Azione. CHiedo di saper ein anticipo l’importo. Mi viene comunicato, ma devo arrivare a 50 euro di spesa (per averte certi punti premio, ecc….), al che io mi volto: ho bisogno di qualosa che costi 7 euro. Potevo io prendere delle patatine??? Potevo, ma non l’ho fatto. Potevo prendere io delle mentine??? Potevo, ma già le avevo e non le ho prese. Potevo io, di fronte ad una suora anziana e ad una cassiera tracagnotta e dallo sguardo bovino un pacco di preservativi??? Certo. Li ho presi. Platealmente, direi. Dicendo anche: “Conteggi anche questi preservativi. Grazie” e lanciandoli sul tapis roulant. Sguardo della cassiera: l’occhio non più bovino, ma imbarazzato guarda me e la suora. Io con la coda dell’occhio guardo la suora: lei ha visto. Credo anche che si sia un pò irrigidita. Farà un sermone?? No. (peccato; l’avesse fatto avrei comunicato ad alta voce: “E stasera si tromba”, che non è vero, sono per giunta single, di ragazze disponibili per ora non ce ne sono, ma potrebbero sempre servire i preservativi… la speranza, anche se impossibile è l’ultima a morire)…La cassiera li passa. Io pago, e ringrazio. Belzebù mi stringe la mano commosso. Io vado a casa.


Ultime note: venerdi sera ho visto Kill BIll: bellissimo… mi era piaciuto anche il primo, ma questo mi è piaciuto di più… Inoltre ho finito di leggere “Murder in the Cathedral” opera teatrale di Thomas Eliot: non mi è piaciuto per niente. Ha provato ad imitar ela struttura del teatro greco classico, ma non gli è riuscito. E i personaggi non hano lo spessore di altri autori (Pirandello o Shakespeare, per citarne un paio)..


Agneddu e sucu e finìu u vattiu

Rimembranze dell’infanzia, ovvero: l’analfabetismo non è male

Da un post di Gattostanco e da una lista di libri, che ho mandato (a proposito Lore, mi è venuto in mente il “Gioco di Ender” e tutti i libri di Dick e il ciclo dei Berserker, in particolare il bellissimo “I Berserker uccidono”) mi è tornata alla mente una mia abitudine di quando ero piccolo (andavo alle elmentari). Ho sempre avuto la passione di leggere, passione ereditata da mia madre (anche lei ama molto leggere) e che ha portato, in certi momenti della mia vita, ad atti inconsulti: ad esempio leggere durante un lungo viaggio in macchina (io, ovviamente, non guidavo) un libro: “La regina della Legione” (libro di fantascienza), che era qualcosa come 200-300 pagine (stiamo parlando di 15 anni fa, non ricordo con esattezza). Il libro lo finii in giornata. Ovviamente amo i libri e non amo molto separarmene… Solo un paio di volte mi osno separato da miei libri: una volta per una mia ex, cui avevo regalato “Il diario del Che in Bolivia” (letture trasversali, anche in politica) e un libro di Osho (un filosofo meditativo indiano), e un’altra volta regalai ad una mia cara “amica” un libro del marchese De Sade: “Justine, ovvero della virtù violata”.


Ma non è di questo che volevo parlarvi, ma di una mia fastidiosissima abitudine di quando andavo alle elementari. Fastidiosa lo dico adesso che ci ripenso, non so se per i miei genitori era un problema (in ogni caso, hanno avuto una grandissima pazienza). Immaginate di stare guidando, immaginate di avere seduto accanto o dietro un bambino che tutto allegro legge tutto ciò che vede per strada: cartelloni, avvisi, manifesti, e altro ancora. Ma non una volta… ma sempre e a voce alta. Esempio: siete sulla tangenziale di Milano, a fianco c’è una serie di cartelloni pubblicitari dell’Ikea, tutti uguali. la macchina va veloce ed il bimbo non fa in tempo a leggere tutto e quindi legge solo (ad esempio) “Ikea Vende…”. Ora supponete che quel bambino legga ogni cartellone, come un disco in loop: quindi sentirete la voce del bambino che ripeterà sempre la stessa cosa, ad ogni cartellone Ikea che incontra durante il tragitto, finche i cartelloni non cambiano (e allora si inizia con un altor motivo). E questo ad ogni tragitto. Quinid voi sentite: “Ikea vende…” Ikea vende”… “ikea vende”… “Banca Carige…” Banca Carige…” Banca Carige….”, Pedone mobili..pedone mobili..pedone mobili… pedone mobili… E questo finchè il ragazzino non diventa veloce da leggere tutto (ma la tortura continua..diventa oslo più lunga)…adesso continuo a leggere, ma libri e soprattutto in silenzio..oppure mi viene da pensare a qualche post (insomma devo occupare la mente con qualcosa nei momenti di vuoto…)


Snervante, vero??? Sono queste cose che fanno pensare che l’analfabetismo certe volte non è male…e che i miei genitori dovevano avere tanta pazienza…


Agneddu e sucu e finìu u vattìu

Palle, rottura di…

Domani alle 9.30 a.m. devo andare a fare il rinnovo patente. Per fortuna ho l’aci sotto casa… ma sarà sempre una mezz’ora inutilmente persa… senza contare gli euri che mi preleveranno, tra bolli e altre cazzatelle…. Che scassamento…

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