Archive for December, 2003

Secondo voi

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Se clikkate i due messagini di sopra, vi dovrebbero apparire delle immagini: bisogna ringraziare Graziella, se ho capito come postare le immagini.
E qui si innesta una comunicaizone di servizio: a fianco trovate il link per GASNEWS, un blog che ho aperto e che tratterà di analisi tecnica. Se siete interessati all’argomento (un tipo di analisi per i mercati finanziari, per chi non lo sapesse) andate là, se invece siete interessati al cazzeggio potete rimanere in questo blog (o leggerli entrambi).
Bona to vada

pizza live

Comunico che il forum Clarence Beauty Farm sta organizzando un pizzalive per sabato 20 a pranzo a Milano. Se qualcuno è interessato, lo faccia sapere (ovviamente è aperto anche a chi non fa parte del forum).
Bona (la pizza) to vada

Saddam

Notizia di oggi, hanno catturato Saddam Hussein.
Immagino che ora lo vorranno fare giudicare dal tribunale dell’AIA.
Ma il vero quesito è: adesso si potrà pacificare l’Iraq? Io credo che senza Saddam, molta parte della guerriglia irakena perderà forza, perchè non hanno più il loro leader, inoltre ormai la popolazione irakena sarà convinta che Saddam non tornerà più, insomma adesso pare che si apra uno scenario molto positivo. Discorso diverso per il terrorismo: mentre le milizie di Saddam erano essenzialmente laiche, i terroristi hanno una fortissima matrice religiosa (da qui la loro vocazione al martirio), quindi dubito che la cattura di Saddam influirà sui loro progetti. E’ anche vero, che Saddam potrebbe fornire (in cambio di vantaggi per lui, come ad esempio una pena ridotta) indicaizoni sulla rete di Al Qaida, e questo potrebbe dare dei colpi al terorrismo internazionale. In ogni caso la cattura di saddam può essere, a mio avviso, un altro spunto per pacificare il Medio oriente.
Bona to vada.

Mi è arrivata

Mi è arrivata ieri via mail da una ragazza che conosco, e siccome è molto bella, ve la posto: Ogni giorno, un contadino portava l'acqua dalla sorgente al villaggio in due grosse anfore che legava sulla groppa dell'asino, che gli trotterellava accanto.
Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio, perdeva acqua. L’altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza perderne neppure una goccia. L’anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tanto più che l’anfora nuova non perdeva l’occasione di far notare la sua perfezione: “Non perdo neanche una stilla d’acqua, io!”.
Un mattino, la vecchia anfora si confidò con il padrone:
“Lo sai, sono cosciente dei miei limiti. Sprechi tempo, fatica e soldi per colpa mia. Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza e le mie ferite”.
Il giorno dopo, durante il viaggio, il padrone si rivolse all’anfora screpolata e le disse: “Guarda il bordo della strada”. “Ma è bellissimo! Tutto pieno di fiori!” rispose l’anfora. “Hai visto? E tutto questo solo grazie a te” disse il padrone. “Sei tu che ogni giorno innaffi il bordo della strada. Io ho comprato un pacchetto di semi di fiori e li ho seminati lungo la strada, e senza saperlo e senza volerlo, tu li innaffi ogni giorno”.
La vecchia anfora non lo disse mai a nessuno, ma quel giorno si sentì morire di gioia. Siamo tutti pieni di ferite e screpolature, ma se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie con le nostre imperfezioni…

Spero vi sia piaciuta.
Bona to vada

Quesito

Ho un quesito per le anime buone: mi spiegate come posso mettere foto e immagini sul blog???
Questa mia esigenza nasce perchè, forse (e sottolineo il forse) vorrei riattivare il mio vecchio blog che era dedicato all’analisi tecnica, ma siccome quest’ultima si basa su grafici et similia, non ha senso postare spiegazioni su andamenti, trend e roba varia, se non le posso corredare ocn qualche immagine. Chiunque possa aiutarmi avrà la mia sempiterna gratitudine. Consideri, la persona che mi aiuterà, che io sono tonto e stordito…. tanto tonto e stordito…. praticamente una capra spastica… quindi mi dovreste dare le spiegazioni in maniera molto chiara….
Grazie
Bona to vada

Il giglio e la rosa

Oggi il nostro negozio di fiori presenta due fiori molto interessanti: il tenero giglio e la rosa rossa.
Il Giglio ha come referente letterario la “Madame Butterfly”, ovvero una donna che si aggira per casa, con una tosse lieve, ma insistente. La si potrebbe prendere per una ipocondriaca (e forse lo è davvero), solo che lei se ne approfitta: usa le malattie per fare i più biechi ricatti morali, soprattutto considerando che in realtà ha una salute di ferro e, probabilmente, sarà lei a seppellirvi (anche a causa di quell’ulcera che vi farà venire). Vi conquista con la sua aria sperduta, da pulcino indifeso: la guardate e subito, inteneriti, volete proteggerla. Purtroppo nessuno protegge voi e così vi ritrovate all’altare. Il giglio non ha una vita sociale: uscire la sera con l’umidità?? Non sia mai. Cenare fuori? E le gastriti/ulcere/coliche/qualsiasialtrodisturbogastrointestinale che lei ha, non le considerate? Ovviamente all’inizio vi piace tutto ciò: anzi pensate che sia una fortuna perchè risparmierete soldi. Ma dopo due mesi, durante i quali avete fatto la spola lavoro/casa/farmacia (per le sue medicine), vi sarete fatti due palle cosmiche. Anche perchè, più di vedervi la televisione non fate: ogni volta che vorrete fare sesso, lei avrà una qualsiasi malattia, e quando riuscirete a farvi concedere le sue grazie dovrete andare paino e delicati per non farle male (con lei talmente immobile che vi verrà il dubbio che vi stiate trombando una bambola di plastica). Inoltre i soldi che risparmiate, con una vita sociale ridotta a zero, li spenderete per le sue medicine. Ma tranquilli: dopo un paio di anni, esasperati da tutto ciò, vi guarderete allo specchio e vedrete un vecchio calvo, con le occhiaie, un’ulcera nervosa, di circa 91 anni: siete voi e avete solo 32 anni (e prima di incontrare il Giglio eravate un uomo atletico pieno di interessi, che in gioventù era stato addirittura un semiprofessionista di atletica); a quel punto ingerirete tutte le pillole di vostra moglie e trapasserete a miglior vita. Se proprio volete un giglio, andate di la e prendetelo, lasciate i soldi sul bancone, io non mi ci voglio neanche avvicinare.
La Rosa Rossa, invece, è il contrario: vitale, mondana, diciamo che è una vamp di una bellezza appariscente (certe volte un pò volgare). Il sesso con lei è divertente e coinvolgente. Unico neo: il cervello…. è quel che è. Nelle conversazioni chiede cosa voglia quel “povero stellino di Pannella, ma per cosa si lamenta?”; dice mesturazioni invece di mestruazioni. Come cultura si è fermata, con qualche difficoltà, a Topolino e alle “Avventure di Paperotto”. E’ attratta, come una falena dalla fiamma, da tutto ciò che luccica (meglio se in una gioielleria) ed è firmato (meglio se esclusivo). Il suo referente letterario è quella bionda di Hollywood che amoreggiava con un presidente degli USA. Gli unici film che ama sono quelli dei fratelli Vanzina. E’ la compagna ideale per una notte e via. Ovviamente, il girono dopo, vi premurerete di farle recapitare un bel regalo. Se invece intrecciate una relazione con una Rosa rossa, sappiate che durerete quanto durerà il vostro conto in banca e se la vorrete mollare, sappiate che dovrete sganciare una sostanziosa liquidazione (non pensate di farla fessa, in queste cose tira fuori gli artigli, altro che spine). Se avete un buon conto in banca e non volete una compagna impegnativa e che vi metta in discussione (da un punto di vista intellettivo) è il fiore che può fare per voi, solo evitate di farle ronzare troppo vicino il giardiniere della vostra villa…o l’autista dell’auto.
Bona to vada

nasi goreng con soia e i bocconcini di vitello ai profumi d’oriente con sorpresa

Signore, oggi il nostro ristorante vi propone un piatto esotico con una piccola variante: il nasi goreng con soia (la ricetta tradizionale prevede invece la carne) oppure i bocconcini di vitello ai profumi d’oriente con sorpresa.
E’ il tipico piatto per chi vuole provare qualcosa di nuovo, di alternativo: generalmente si tratta di un giovane dei centri sociali, ma attenzione, non fatevi trarre in inganno, perchè in realtà è un figlio di papà che gioca a fare l’alternativo e quindi ha delle caratteristiche che oserei dire esiziali (ovvero che triterebbero i coglioni ad un santo, figuriamoci a voi donne..): intanto è molto intransigente nelle sue idee politiche (l’intransigenza è, ovviamente, rivolta verso gli altri, non vi aspetterete che rinunci al fuoristrada che gli regala il papi, vero??), molto petulante (si finge un uomo vissuto e duro, ma in realtà se lo contraddicete per più di 5 minuti incominicia a frignare, in questi casi comprategli un palloncino e lo zucchero filato), si vanta di essere un grande amatore tramite le tecniche amatorie apprese in modo misterioso, dice lui (in realtà le ha apprese da Men’s Health e da Playboy, inoltre le sue prestazioni terminano alla velocità della luce, poi si gira e si mette a russare). Non aspettatevi mai dei regali da parte sue, se non qualcosa di artigianale comprato da qualche ambulante (se vi va di culo, avrete un anellino venuto a 5 euro).
Se pensate che essere alternativi sia incredibilmente trendy, allora ordinate pure questo piatto, ma personalmente ve lo ocnsiglierei solo per una sera, per gli altri giorni passate ad altro.

Bocconcini di vitello ai profumi d’oriente con sorpresa
Questo piatto è detto anche “invitiamo a cena la nostra peggiore nemica”.
Infatti non va consumato, ma va servito alla vostra peggiore nemica: si presenta come un piatto per palati estremamente raffinati ed esigenti, ma non è così. Chi lo sceglie pensa di trovarsi di fornte un uomo passionale, romantico, intelligente: mai convinzione fu più sbagliata. L’uomo in questione è detto anche “trappolone delle sabbie mobili”: una volta che ti si appiccica addosso non lo scolli più e ti trascina irrimediabilmente verso il basso.
Si presenta come un uomo sensibile, romantico, che ti ascolta. Si vanta, con discrezione, di avere qualche “piccola” esperienza sessuale. All’inizio è molto spiritoso e divertente.
Per darvi una idea: avete presente quando nei film, lo sventurato bussa ad una abitazione e si trova una vecchietta gentile? bene, l’uomo in questione è la vecchietta in questione: assolutamente inoffensivo, sembra, ma quando entrate in casa e si chiude la porta, incomnica l’incubo. IL VOSTRO INCUBO.
Le sue esperienze sessuali? Lo mette dentro per due secondi, e ha finito (scordatevi anche il semplice concetto di petting o approcci, o anche solo di una carezza distratta). il suo romanticismo? Pfui: lo ha imparato sui baci perugina e ha imprato due poesiole di prevert giusto per intortorarvi, a lui non gliene frega niente dei tramonti o di starvi a sentire. Spiritoso e divertente? Chi? LUI? Ma se i suoi amici lo chiamano “mortal noia” (soprattutto perchè conosce solo 5 barzellette e le ripete sempre, sempre, sempre, sempre).
E’ un mammone, assolutamente incapace di gestirsi (telefona alla madre epr sapere come si fa l’uovo sodo e se l’acqua del rubinetto va bene o no per cuocere le uova). E’ l’uomo che le “amiche” vi presentano dicendo che è un “tipo” (si, di mostro). Fosse una macchina, sarebbe una Duna vecchia scassata e taroccata. E’ un piagnone e soprattutto: UNA VOLTA CHE VE LO PRENDETE NON VE LO SCOLLATE PIU’.
Consiglio del ristorante: uscite con la vostra nemica, presentategli il piatto in questione e poi, perfidamente, osservate mentre la sventurata si dibatte cercando di salvarsi. No. Non fatevi prendere dallo sconforto e dalla pietà quando vedrete la vostra “cara” nemica soccombere; se siete arrivate a questo non potete più avere falsi moralismi: voi volevate eliminare la nemica e quindi bando ai falsi pietismi.
Bona to vada

Aggiornamento e speed date

Dalla lista di link a fianco ho cancellato un paio di blog: mi sono reso conto che non li leggevo più. Lo so che non c’era bisogno di essere così drastico, ma se per un mese non leggi qualcosa significa che non ti interessa più: li aprivo, ma dopo un paio di righe richiudevo i blog. Capita.
Invece vorrei fare una richiesta: cercasi corso veloce di ballo latino-americano. Dovete sapere che, incuriosito da un post di daze, ho deciso di iscrivermi ad uno speed date qui a Milano (andate su www.speeddate.it e leggetevi con precisione in cosa consiste) giusto per fare un esperienza divertente e riderci sopra un pò (il post di daze era divertentissimo, andatevelo a leggere). Il succo è: 25 ragazzi e 25 ragazze che si dovrebbero conoscere. vieni messo di fronte ad una ragazza parlate per 200 secondi e poi passi ad un’altra (e la tipa con cui hai parlato passa ad un altro). Dopo riempi una scheda in cui metti quella/e persona/e che ti sono piaciute. Se le tue preferenze sono ricambiate (cioè se piaci alla/e tipa/e che hai “scelto”) allora hai l’email o qualche altro modo per contattare la persona direttamente epoi il resto te la giochi tu. Io mi sono iscritto, ma non avevo letto in cosa consisteva l’appuntamento. Ora mi hanno mandato il programma: prima c’è l’incontro e magari bevi qualcosa, poi, se si vuole, si balla il latino-americano. Oddio. Io non l’ho mai ballato, quindi se qualcuno può darmi lezioni o un corso lo ringrazio infinitamente. Mi servirebbe per il 22 di questo mese.
Bona to vada

Scelte

Ad ognuno di noi capita qualche volta di pensare a certi eventi e dire: “Se avessi fatto…”; oppure “Se avessi saputo…”.
Insomma capita a tutti qualche volta di tornare, con la mente, indietro nel passato e ripensare a certi eventi: intendiamoci, è un’operazione assolutmaente umana e normale, ma è anche pericolosa: si corre il rischio di concentrarsi sul passato, di vivere con rimpianti e quindi di non vivere il presente e, peggio ancora, non guardare assolutamente al futuro.
Siamo esseri umani, è normale avere certi rimpianti, ma non è normale lasciare che questi rimpianti ci condizionino, altrimenti l’alternativa sarebbe un suicidio collettivo. Ognuno di noi nella vita fa delle scelte, senza sapere se sono le migliori o se andranno a buon fine, ma l’importante è rendersi conto delle scelte, effettuarle e soprattutto accettarne le conseguenze (positive o meno che siano), perchè solo in questo modo possiamo guardarci allo specchio in maniera serena. E quando qualcosa va male, quando la situazione è nera, dobbiamo sempre ricordarci che “è sempre più buio prima dell’alba”, ovvero che, nonostante le storture o i dispiaceri o i problemi, la vita va avanti e noi con lei e che bisogna sempre essere ottimisti e sperare per il meglio. Se si pensa con eccessivo rimpianto al passato non si può guardare al futuro, e soprattutto non si può guardarlo con ottimismo, e senza ottimismo e speranza viene meno la molla per quasi tutte le nostre azioni. Tutte le persone che ci hanno preceduto, compresi i geni e i grandi uomini del passato, non avrebbero potuto fare nulla se non avessero avuto l’ottimismo necessario per superare i momenti di crisi.
E questo pensiero dovrebbe essere sempre presente in noi e basterebbe ricordare questo per dissipare le nubi che qualche volta sembrano schiacciarci.
Bona to vada

Love Actually

Ieri ho finito Lovecraft, Elizabeth Wurth e ho iniziato il sempiterno Shakespeare (mi dedicherò per ora al Giulio Cesare, Otello, e Re Lear) oltre che un libro “professionale” (analisi tecnica).
Ieri sera ho visto un bel film: Love Actually. Molto bello, comico, ma anche riflessivo (mitica la scena in cui il premier inglese cazzìa il pesidente USA).
Ma prima del film, mentre ragiungevo il cinema, sento una famigliola (madre, padre e due figliolette) che parlava e cercava qualcuno: avevano un appuntamento con qualcuno e il luogo dell’incontro era alla destra del Duomo, in direzione San Babila. Il loro problema era che loro erano convinti di essere nella parte giusta, ma io, scusandomi per l’intromissione, ho fatto notare che se loro dovevano essere alla destra del Duomo, il suddetto doveva essere alla loro sinistra, in altre parole erano dal lato opposto. Attimo di silenzio della famigliola e poi le figliole dicono che “cretini che siamo”, il padre sorridendo imbarazzato dice che erano proprio storditi. La parola storditi mi fa scattare qualcosa. cosicchè io sorrido e dico che sono cose che succedono. Il genitore insiste sul loro livello di storditaggine e a quel punto, sorridendo come una faina, cedo ad un irresistibile impulso e faccio una “innocente” domanda, pregustando la possibilità di un post ironico: “Scusate, so che forse non c’entra, ma per caso voi conoscete una certa Viviana che ha un negozio di computer dalla parti di Pavia?”. Loro mi guardano e mi dicono che a Pavia non conoscono nessuno. Mi chiedono come mai quella domanda ed io: “Oh, nulla, semplicemente questo episodio mi ha fatto venire in mente una mia amica… sapete certe assonanze e storditezze mi hanno fatto pensare a lei…..vabbè. Buon natale”
E mi allontano, pensando a Viviana, la bloggatrice di “Vitastordita” (link a fianco).
Vivi, so che sono stato fetente e che brucerò all’inferno per questo episodio…. ma la tentazione di fare quella domanda e riportare l’episodio sul blog era troppo forte (ti mando un bacione per farmi perdonare?) e se tu vedessi il mio sorriso in questo momento che scrivo, forse mi daresti ragione.
Bona to vada

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