Signore, oggi il nostro ristorante vi propone un piatto esotico con una piccola variante: il nasi goreng con soia (la ricetta tradizionale prevede invece la carne) oppure i bocconcini di vitello ai profumi d’oriente con sorpresa.
E’ il tipico piatto per chi vuole provare qualcosa di nuovo, di alternativo: generalmente si tratta di un giovane dei centri sociali, ma attenzione, non fatevi trarre in inganno, perchè in realtà è un figlio di papà che gioca a fare l’alternativo e quindi ha delle caratteristiche che oserei dire esiziali (ovvero che triterebbero i coglioni ad un santo, figuriamoci a voi donne..): intanto è molto intransigente nelle sue idee politiche (l’intransigenza è, ovviamente, rivolta verso gli altri, non vi aspetterete che rinunci al fuoristrada che gli regala il papi, vero??), molto petulante (si finge un uomo vissuto e duro, ma in realtà se lo contraddicete per più di 5 minuti incominicia a frignare, in questi casi comprategli un palloncino e lo zucchero filato), si vanta di essere un grande amatore tramite le tecniche amatorie apprese in modo misterioso, dice lui (in realtà le ha apprese da Men’s Health e da Playboy, inoltre le sue prestazioni terminano alla velocità della luce, poi si gira e si mette a russare). Non aspettatevi mai dei regali da parte sue, se non qualcosa di artigianale comprato da qualche ambulante (se vi va di culo, avrete un anellino venuto a 5 euro).
Se pensate che essere alternativi sia incredibilmente trendy, allora ordinate pure questo piatto, ma personalmente ve lo ocnsiglierei solo per una sera, per gli altri giorni passate ad altro.
Bocconcini di vitello ai profumi d’oriente con sorpresa
Questo piatto è detto anche “invitiamo a cena la nostra peggiore nemica”.
Infatti non va consumato, ma va servito alla vostra peggiore nemica: si presenta come un piatto per palati estremamente raffinati ed esigenti, ma non è così. Chi lo sceglie pensa di trovarsi di fornte un uomo passionale, romantico, intelligente: mai convinzione fu più sbagliata. L’uomo in questione è detto anche “trappolone delle sabbie mobili”: una volta che ti si appiccica addosso non lo scolli più e ti trascina irrimediabilmente verso il basso.
Si presenta come un uomo sensibile, romantico, che ti ascolta. Si vanta, con discrezione, di avere qualche “piccola” esperienza sessuale. All’inizio è molto spiritoso e divertente.
Per darvi una idea: avete presente quando nei film, lo sventurato bussa ad una abitazione e si trova una vecchietta gentile? bene, l’uomo in questione è la vecchietta in questione: assolutamente inoffensivo, sembra, ma quando entrate in casa e si chiude la porta, incomnica l’incubo. IL VOSTRO INCUBO.
Le sue esperienze sessuali? Lo mette dentro per due secondi, e ha finito (scordatevi anche il semplice concetto di petting o approcci, o anche solo di una carezza distratta). il suo romanticismo? Pfui: lo ha imparato sui baci perugina e ha imprato due poesiole di prevert giusto per intortorarvi, a lui non gliene frega niente dei tramonti o di starvi a sentire. Spiritoso e divertente? Chi? LUI? Ma se i suoi amici lo chiamano “mortal noia” (soprattutto perchè conosce solo 5 barzellette e le ripete sempre, sempre, sempre, sempre).
E’ un mammone, assolutamente incapace di gestirsi (telefona alla madre epr sapere come si fa l’uovo sodo e se l’acqua del rubinetto va bene o no per cuocere le uova). E’ l’uomo che le “amiche” vi presentano dicendo che è un “tipo” (si, di mostro). Fosse una macchina, sarebbe una Duna vecchia scassata e taroccata. E’ un piagnone e soprattutto: UNA VOLTA CHE VE LO PRENDETE NON VE LO SCOLLATE PIU’.
Consiglio del ristorante: uscite con la vostra nemica, presentategli il piatto in questione e poi, perfidamente, osservate mentre la sventurata si dibatte cercando di salvarsi. No. Non fatevi prendere dallo sconforto e dalla pietà quando vedrete la vostra “cara” nemica soccombere; se siete arrivate a questo non potete più avere falsi moralismi: voi volevate eliminare la nemica e quindi bando ai falsi pietismi.
Bona to vada