Archive for December, 2003

Pausa?

Da domani e fino all’uno gennaio vado ad Agrigento, e probabilmente non potrò postare. Aspettate ad esultare: poi torno. Mica vi liberate così facilmente di me (e poi dovrò sfogarmi con qualcuno per il matrimonio di mio cugino il 3 Gennaio, con pranzo solo vegetariano….arrrgghhh!!!!!).
Bona to vada

Ho trovato Nemo

Sushi - Nemo.jpg

Post Natale

Il viaggio per Palermo è andato bene (addirittura il comandante dell’aereo, ha fatto recuperare i 25 minuti di ritrado alla aprtenza, completando il percorso in 80 minuti, quando di solito se ne impiegano 100, si vede chi gli avranno messo un razzo in culo).
Anche la cena e il pranzo sono andati benissimo: in particolare la cena, ho mangiaot bene, ho riso con amici e aprenti, insomma tutto sta andando nel migliore dei modi. Stasera forse vado a vedere quel pirlotto di Nemo.
Bona to vada

Agli dei della sfiga

Messaggio per gli dei della sfiga: up your ass.
Vi ho fottuti. Ne riparliamo la prox volta.
bona to vada

Speed Date

Ieri ho partecipato allo Speed Date, il luogo era da brivido, i partecipanti molto vari: alcuni assolutamente ridicoli (uomini e donne), altri normali, una ragazza si capiva che era lì solo per fare numero e fare quadrare i conti.
Alcuni partecipanti erano atroci: uno indossava una camicia con colori hawaiani (come l’ho visto, l’ho ribattezzato parente povero di yul brinner, vista la sua calvizia); un altro, come è arrivato, ha subito incominciato a tmapinare le ragazze, e si è fatto spiegare 4 volte come si utilizzava la scheda (ciccio, devi mettere solo si o no, a seconda se la ragazza ti è piaciuta o meno, non ci vuole una laurea in ingegneria per capire), un altro era interessato più al buffet che alle ragazze. Le ragazze?? Normali (tranne una, che era veramente una bella ragazza, ma era quella chiamata per fare quadrare i numeri), alcune timidissime (cazzo vieni se non spiccichi parole??), un paio erano simpaticissime.
Nel complesso una serata che senza l’involontaria comicità dei partecipanti sarebbe stata molto ordinaria.
Menzione per il locale: orrido. Intanto l’arredamento, entro e vedo sul maxischermo il facicoen di Papi, e alcune persone che cenavano al ristorante e se lo vedevano (e che cazzo, statevene a casa), poi inizia Will&Grace, io mi inizio a lustrar egli occhi (amo quel telefilm) e quei senzadio lo tolgono per emttere orridi video di musica brasiliana???? Maandate a dare via il culo tutti quanti.
Bona to vada

Miller

E mentre attendo di sferrare il mio colpo agli dei della sfiga, complice anche il cazzeggio di oggi in ufficio (anche se sopra ci sono i nuovi proprietari in riunione con i capi), mi sovviene un momento recente in cui il mio occhio si è inumidito: sabato mentre andavo a piedi (’fanculo i tramvieri) in direzione Duomo ho visto quello che in un futuro molto prossimo (finanze permettendo) diverrà una dei miei templi: una fumetteria molto professionale e ben attrezzata, dove ho potuto vedere i capolavori di Miller (tra cui la sua opera omnia sul Cavaliere Oscuro, il Batman), tutte le edizioni italiane di Calvin&Hobbes, le opere di Ellis e altro ancora.
L’unica cosa che non ho visto, è stata “Watchmen” di Alan Moore: sono certo che c’era, novello sacro graal a fumetti, nascosto come è giusto che sia.
Bona to vada

L’ironia

Dopo due mesi di incertezze e tribolazioni telefoniche varie con agenzie di viaggio beote, mi preparo a fare dieci giorni a Palermo. Potevano gli dei della sfiga non farmi visita? No, che non potevano. E si sono presentati. Oggi.
Con una mail.
Lo ammetto: hanno avuto molta ironia (e anche stile).
La mia risposta? Semplice: gentili dei della sfiga, premesso che mi avete stupito in quanto, dopo quello che successe il 19 settembre del 2002, non pensavo poteste superarvi in quanto a ironia, sperando che stiate ridendo di gusto, vi invito cortesemente ad andare a fare in culo e ad autoincularvi.
Bona to vada

Prenotazioni

Come alcuni sanno, dal 24 sarò a Palermo e tornerò a Milano il 4 gennaio mattina. Al ritorno dovrei avere il trolley, mediamente vuoto, se volete che vi salga qualcosa da Palermo cheidete pure, ove possibile vi accontenterò (dietro una piccola sopratassa dell’ordine dei 2-3 milioni di euro…. quanto sono venale :-))). Don Tony Maestri si è prenotato per alcuni cannoli (quanti?? ).
Pregasi postare le eventuali richieste.
Bona to vada

Pizzalive

Sabato scorso si è svolto a Milano un Pizzalive organizzato da alcuni utenti del CBF (alcuni di questi sono anche bloggers): io, Frisoncina Daffodil, Black “Ivana Spagna dei poveri” Cat, Tony “Pallino” Maestri, la pettoruta Orga, l’amante del maiale Araya, Daniele (il cinematografaro), l’ursino (autodefinizione) Grunt, la sexissima Laliz, l’esilarante Krustofskji (un nick più facile da scrivere ti faceva schifo, vero??) con la sua amabile compagna, il filosofico NEO 75 e infine, l’anima del CBF Forum: mister “Chiappe spanate” JPM. Premetto che sono tutti simpaticissimi.
A causa dello sciopero improvviso dei ferrotramvieri sono dovuto andare al luogo dell’appuntamento a piedi (e faceva un freddo porco, addirittura i pinguini chiedevano una tazza di brodo caldo per riscaldarsi…maledetti conducenti ATM, se si realizza la metà di quello che ho augurato, i ferrotramvieri si estingueranno ben presto, che Dio li fulmini) dove trovo, in vigile attesa, Black Cat (modello piccola vedetta lombarda). Successivamente arriva la rossochiomata Araya, con la bruna Daffodil e con JPM che a prima vista sembrava avere una puzzola in testa (Black cat diceva “muschio, ha il muschio in testa”). Poi ho capito che erano i suoi capelli.
Orga e Laliz, arrivano un pò rossi in viso: da Cadorna al luogo dell’appuntamento sono 5 km, che i nostri eroi hanno fatto a piedi (nonostante il freddo). Daniele, Krusty (con la sua futura moglie), arrivano abbastanza tranquilli (e grazie, hanno la macchina), Grunt viene traumatizzato da un’ora di tangenziale. Grunt è un professionista serio e stimato, è un dottore, e quindi lo abbiamo assillato con domande altamente scientifiche e pregne di contenuti esistenziali: come sono le pupattole del Clarendario (pare di capire che ormai tutte sappiano usare il Photoshop, inoltre sono alquanto bassine, insomma in foto sono meglio). Nel fratempo arriva Tony che ci ridicolizza tutti quanti: si presenta con una amglietta, una felpa e basta: tutti noi con giubbotti, sciarpe, insomma sembravamo pronti per una spedizione al Polo Nord, e lui veniva tranquillo senza giubbotto o altro dicendo che anzi, “non c’è proprio freddo freddo” (e mentre lo diceva i lupi siberiani, attorno a noi, morivano con principi di congelamento), immagino che in estate giri per Milano in bermuda e a petto nudo (oddio, che immagine!!!!!!).
Entriamo in pizzeria (pizza veramente buona, andate all’Open Cafè), e Tony da vita ad un siparietto che ha traumatizzato i partecipanti maschi e mandato in visibilio le donzelle: togliendosi la felpa, la maglietta si è sollevata fino alla testa, mostrando il torace e il panzùn villosissimi (cazzo, sembrava avesse un maglioncino, Tony è imparentato con gli orsi, ecco perchè non sentiva freddo). Dopo questa performance, il resto del live è scorso via così: tra cazzeggio, svacco e risate in libertà (tante risate), mentre alcuni segreti venivano a galla, come l’origine del nickname di Orga e Grunt, o che Black Cat, in gioventù, era l’Ivana Spagna “de’ noartri” (o dei poveri, che dir si voglia).
Bona to vada

Il compleanno di Iaia

ragazzi, ho saputo una cosa tristissima…quasi indecorosa: Iaia (quella di paginediiaia), fa il compleanno il 29 dicembre. Vi rendete conto??? Ogni volta le facevano un solo regalo dicendole che le doveva servire per natale e compleanno. E poi la festa: che fai la festa??? Insomma, la gente si scorda del tuo compleanno: come puoi competere con una festa festeggiata in mezzo mondo? Quindi segnatevi la data del 29 e fatele gli auguri. Da aprte mia le regalo un altro libro: “come mandare a fare in culo i colleghi provoloni e fancazzisti”.

Un regalo utilissimo direi.
BOna to vada (e buon compleanno)

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