In questi giorni….
AAAhhhhh.. è arrivato il Natale… che bello… che figo…che gioia… Oh gaudio e tripudio….
Mi sento anche più buono: pensate che giovedi scorso ho pure ceduto il posto a sedere sull’autobus ad un vecchietto.
Nel frattempo che ho fatto??? Preso da ventata natalizia ho addobbato casa come non mai: lucine, pupazzi, decorazioni per il tavolo……e chi più ne ha ne metta.
Babbi Natale che si arrampicano non si sa dove…. alberi di natale che si accendono (grazie alla magia del natale, della corrente elettrica e delle fibre ottiche). Pupazzi appesi a lampadari….
Berretti natalizi che si illuminano, candele a forma di pupazzo che si accendono (e questo non so se è un tocco natalizio o piuttosto un tocco horror.. immaginatevi un babbo natale o un pupazzo di neve che con una fiamma in testa si sciolgono per effetto del calore….)
E nel frattempo? Nulla di particolare. Sono uscito con amici. Ho letto libri.
In particolare La luce di Orione…l’ultimo romanzo di Evangelisti ocn protagonista l’inquisitore Eymerich. In questo romanzo, l’inquisitore passa nuovament eper l’Italia in direzione Costantinopoli al seguito della crociata guidata da Amedeo d’Aosta.
Sarò sincero, il libro mi ha un pò deluso. L’intrigo politico è inesistente ed Eymerich non ha in pratica alcun mistero da risolvere. Per intenderci: di ben altra levatura erano Cherudek o Mater Terribilis, o Il Castello di Eymerich.
In ogni caso un romanzo piacevole, anche se Evangelisti sa scrivere meglio.
… che belle le fibre ottiche! ma attento ai fratelli