Sono sopravvissuto
Ebbene si, non vi liberate facilmente di me.
Sono sopravvissuto a due cene, e al pagamento dell’IRPEF.
Andiamo con ordine.
La prima cena prevedeva un menù (pregasi, leggendo di fare la bocca culo di gallina nel pronunciare menu, in puro stile franscese…) così composto:
aperitivo composto da nachos, salsina piccante (a base di pomodoro, peperoncino e cipolla) e guacamole (spettacolare quest’ultimo). Il cocktail era composto da succo di arancia, cointreau e aperol. Lo ammetto era a malapena sufficiente (una delle mie creazioni non riuscite).
In ogni caso l’aperitivo è passato liscio.
L’antipasto era composto da salmone affumicato, breasaola e carpaccio di funghi.
Il primo era un timballo di riso che si distingueva perchè, contrariamente al solito, il tritato era un misto di bovino (muuu muuu muuu) e porco (oink oink oink). Successivamente si iniziava con i secondi: lacerto (con un sugo di carne notevole, ammettiamolo), involtini di pesce spada, involtini di carne involtini di sarde.
Contorno: insalata, pisellini e zucca in agrodolce.
DOlce, caffè e liquore (per chi lo voleva).
E facciamo un olè per questa cena, che si è svolta Mercoledi.
E passiamo alla cena del venerdi, mica cazzi….
Aperitivo: nachos, guacamole, salsa piccante e cocktail da me preparato e stavolta devo dire che mi è venuto molto molto meglio: succo di arancia, cointreau, Aperol, Succo di pompelmo (giusto un goccino), un goccio di San Giovese e Nero d’Avola, e spremuta di arancia (fatta con le mie manine sante).
A questo punto passiamo all’antipasto: aringa affumicata e bresaola.
Saltiamo il primo (che non c’era) e passiamo al secondo: calamari arrostiti (spettacolari, erano calamari enormi,la loro fine più giusta sarebeb stata ripieni, ma mancava il tempo e la voglia….e poi fateli voi clamari ripieni per 12 persone…), involtini di pesce spada, Roast Beef. Contorni: patate al vapore, insalata.
Dolce e caffè.
E con questo chiudiamo le due cene.
Invece ieri sera ho visto Maria Antonietta di Sofia Coppola.
Il film è, graficamente, spettacolare, e le musiche sono azzeccate. Il problema è che in certi momenti mi è parso un attimino lunghetto. C’è da dire che la Coppola non voleva fare un film politico o “storico” in senso stretto, a mio avviso tramite la figura di Maria Antonietta ha voluto disegare una figura di “straniamento”, come era effettivamente Maria Antonietta rispetto alla corte di Francia e rispetto alla vita al di fuori la reggia.
Nel complesso risulta un film paicevolissimo, molto ben fatto, ma di certo non mi sentirei di gridare al “miracolo”.
se hai ancora un account su splinder ti invito a postare su presi per la gola.
che ne dici?
http://presiperlagola.splinder.com
sarei curiosa di andare a vedere quel film, me lo consigli, quindi?
bhè, si, ma non aspetarti dialoghi esaltantissimi