Dall’Iraq con furore
Berlusconi (con FIni a spalleggiarlo) dichiara che lui la guerra nell’Irak, lui non la voleva. Infatti ha telefonato più volte a bush per convincerlo a desistere.
Riflessione 1: pur di accaparrarsi voti, ha cancellato la parola “coerenza” dal suo vocabolario. Ok, è sopportabile.
Riflessione: ma non è che ora Bush si incazza e ci manda i marines???
In ogni caso, pare che Berlusconi abbia detto che in passato aveva cercato di convincere il Padreterno a non incenerire Sodoma e Gomorra.
Pure Sodoma? Non l’avrei mai detto, con sta sua mania di battercelo nel culo…
Le cose non stanno proprio cosi. La dichiarazione non è stata spontanea (e quindi mirata ad accapparrare voti) ma è frutto di domande durante un’intervista a La7 nel programma Omnibus. Ovviamente i giornali ne han montato un caso ancor prima che la trasmissione venisse mandata. Per quanto riguarda le cose dette, niente di nuovo. A chi ha dimenticato, le stesse dichiarazioni son state fatte nel 2003. Io mi ricordo bene dell’offerta di Gheddafi in concomitanza con Berlusconi, di un esilio dorato a Saddam proprio in Libia. Insomma per dire che s’è fatto molto sul piano delle trattative per evitare una guerra, che alla fine all’Italia certo non faceva comodo, soprattutto per gli effetti sull’economia che ne potevano derivare (e che abbiamo avuto). Quindi sul piano della coerenza mi pare non sia da dire niente. Ricordiamo anche che non abbiamo partecipato alle azioni d’attacco, segno di come si fosse comunque contrari ad una azione diretta in iraq, salvo poi tornarci per una azione di stabilizzazione del territorio.
led, personalmente trovo giusto avere deposto saddam, ma trovo anche giusto chiamar ele cose con il loro nome. Allo stato attuale delle cose, noi occupiamo una zona irakena. Possiamo dire che stabilizziamo il territorio, ma resta il fatto che occupiamo. Nulla di male, per carità, ma amerei chiamare le cose con il loro nome.
E’ per questo che non ho parlato di “missione di pace”… Ma dovrai ammettere che non siamo andali là nè per buttare bombe nè per attaccare nessuno…E che là ci sono i carabinieri, non le forze d’assalto.
E ho detto solo che le risposte di Berlusconi sono le stesse da quando è iniziata la guerra, per cui perchè stupirsi di una cosa cosi banale?
Tralaltro, al termine dell’intervista lo stesso Giovanni Sartori, politologo del corriere della sera ha commentato le risposte del premier come normali ed equilibrate. E’ stato tutto montato dai giornali. E come al solito ci caschiamo.