Il richiamo della natura

Basta una telefonata per capire tante cose di se stessi.
Ad esempio che tuo marito/moglie ti cornifica.
Ad esempio che sei in scoperto.
Ad esempio che la mafia ti vuole morto.
Oppure come succede a me: ricevere una telefonata da un conoscente della tua stessa associazione (la SIAT) in cui ti chiede di fare e presentare al resto dell’associazione per il 15 dicembre una ricerca su “Volatilità e Mercati Finanziari”. Ecco, se l’unica cosa che dici per svicolare dall’impegno è una scusa cretina del tipo: “non ho alcun software di analisi tecnica al momento sotto mano”; e sai che dici questa scusa cretina, perchè l’argomento ti affascina molto, ottenendo come risposta che va bene anche una ricerca su altre pubblicazioni. Bene se capita tutto questo, hai una conferma ulteriore della tua vera vocazione e del tuo vero interesse lavorativo. E che per ora, con il tuo attuale lavoro li stai mandando a puttane.

Che poi so già come andrà a finire: una banale innocua ricerca, diventerà una ricerca su tutto lo scibile che mai sia stato prodotto sulla volatilità dei mercati finanziari. Perchè ciò che mi spinge è la stessa molla che mi aveva spinto durante le ultime vacanze di Natale a fare una ricerca di Analisi Tecnica con relative simulaizoni al computer. La molla della passione.

Che se poi, anche questa ricerchina venisse pubblicata/citata in altro libro (come è accaduto con la precedente ricerca), non mi farebbe schifo.
Ecco, ora si è aggiunta anche la mole del mio ego smisurato.

1 Comment so far

  1. Shameless on September 15th, 2005

    Oh, ti autorizzo pure io a tirartela.
    Spaccagli il culo, tsé! ;)

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