Considerazioni
Qualche riflesisone partendo dai giornali di oggi.
Berlusconi invita Rutelli ad entrare nella Casa delle Libertà.
Non so che pensare. Insomma. Rutelli.
E’ come se Ancellotti, per vincere il campionato convocasse me come titolare inamovibile del Milan.
In realtà la mossa del Berlusca tanto strana non è.
La manovra è molto classica sia nell’ambito dei variegati esempi di OPA ostile o di tattica militare: si chiama “divide et impera”. Non credo che Rutelli abbandonerà il centrosinistra, ma, con questa sua uscita, Berlusconi riesce nell’intento di aumentare le spaccature interne del centrosinistra e aumentare le sue chances di vittoria alle prossime politiche.
Sul referendum non dico nulla. Io ero per il si a tutti e 4 i quesiti, ma tanto è stato detto sull’esito, che non penso che potrei dire nulla di nuovo sull’argomento.
Unicredito riesce a fondersi (ma in realtà è più un’acquisizione) con Hypovereisbank, creando un colosso europeo. Direi che è un’ottima cosa, a riprova che, se il management e gli imprenditori sono validi, anche noi possiamo fare qualcosa di buono. Però resta il fatto che nessun altra banca italiana è disposta a muoversi e a seguire la strada del Valore, come ha fatto invece Unicredito.
Hanno rinviato i tagli all’IRAP. Però i nodi per la copertura dell’IRAP ci sono ancora tutti. Adesso c’è chi propone di aumentare di un punto l’IVA. Praticamente tolgono una tassa e ne mettono un’altra. POi lamentiamoci che i consumi interni sono depressi. E già che ci siamo, STMicroelectronics taglia 1200 posti di lavoro in Italia. E altri ne taglierà nel resto del mondo. Il bello è che molte banche e aziende sono sotto organico, ma non assumono perchè hanno paura di una recessione. Il cane che si morde la coda direi.
Ad Aprile, la produzione industriale italiana ha avuto un balzo inaspettato. E’ una buona cosa. Ma per favore, che nessun politico pensi che i problemi dell’economia italiana sono miracolosamente spariti. C’è tanto da fare. Intanto si segnala che le zone più dinamiche, nelle esportazioni, sono state in Italia: il Nord Est, le Isole, il Meridione (esattamente in quest’ordine). Tra l’altro le Isole per pochissimo non hanno fatto meglio del Nord Est. Ottima notizia, ma, ripeto, i problemi dell’economia itlaiana non sono spariti. Ci sono ancora e devono essere risolti. Tra l’altro il Centro Italia ha fatto segnare dei tassi negativi.
Ultima nota: si stanno facendo passi avanti nella ricerca sui tumori (nuovi studi e risultati dai centri di ricerca milanesi) e si fa sempre più vicina la soluzione di malattie come il Parkison e l’Alzheimer: in america hanno fatto degli esperimenti sulla crescita di cellule cerebrali, partendo da staminali adulte. Le cellule staminali, pare che siano la risposta per la medicina del futuro.
Riflettiamoci tutti, perchè con il referendum i nostri migliori ricercatori andranno all’estero e saranno le altre nazioni ad avere le cure e a vendercele, in un futuro, a caro prezzo.