Nelle sue mani
Ho finito di leggere “Nelle sue mani” scritto da Marthe Blau. Devo dire che come libro l’ho trovato mediocre, se non peggio. E’ noioso. Scritto in maniera superficiale. Con poca introspezione psicologica e senza alcuna motivazione delle scelte compiute dai protagonisti.
In quarta di copertina era descritto come “un libro che entra di diritto in una grande tradizione, quella che in tempi recenti ci ha dato come romanzi Le età di Lulù, Il macellaio, Passione Semplice”. Poi dice che questo libro ha scandalizzato la Francia. Cazzate. Il libro è la storia di una avvocatessa di successo, sposata con prole, bella, con un amrito ricco, che ad uin certo punto viene adescata (non si sa come) da un altro avvocato (per la cronaca, la colpisce ocn la sua arringa finale e poi, quando la causa finisce le dice che “Lui aveva alcune cose da insegnarle”) che la inizia al masochismo. LUi dominatore, lei schiava. Le scene di sesso saranno tante cose, ma di certo non pruriginose, e sicuramente sono dozzinali.
NUlla di paragonabile alla grandezza del Marchese de Sade (notevoi le sue “120 gironate di SOdoma” e ancor più il suo “Justine, ovvero della virtù violata”). INsomma questo libro non ha nulla di sulfureo, ma è di una noia mortale. NOn dirò come finisce il libro, ma mi auguro che l’autrice, dopo questa sua opera prima, decida di cambiare lavoro. Non basta sapere tenere la penna in mano per diventare bravi scrittori.
Update: mi trovo alla MOndadori, e sto usando l’Internet Point, si avvicinano due ragazze e mi chiedono: “English?” Io credo mi stiano chiedendo se parlo inglese e rispondo di si, mi chiedono come funziona il discorso dell’abbonamento ed io glielo spiego (ovviamente in Inglese), poi una si volta all’altra e in perfetto italiano dice: “Hai capito??” e l’altra: “No, parlava troppo veloce…”. La prima: “tranquilla ho capito io…” AL che chiedo: “Italiane??” E loro: “Si”.
Io: “Anche io”
Loro: “Scusa, ma sai con tanti turisti di solito si beccano sempre stranieri agli internet point…”
Io: “capita che qualcuno dei 60 milioni di Italiani si possano incontrare anche in italia…”
ciao complimenti per il blog..se vuoi vieni a visitare il mio!
Rimorchione!!!
Phoebe: magari….8-DDDD
A me è successo esattamente il contrario… Ero in un paesino sperduto della Repubblica Ceca e con un amico ho commentato ad alta voce le “qualità estetiche” di un tipa che sembrata evidentemente “abbigliata per lo svolgimento di attività di meretricio”. Era italiana…
Le 120 giornate di Sodoma! Quello piu’ che scandalizzare fa proprio ribrezzo mamma mia!