Blog e prigioni
Per quanti ritengano che gli americani siano dei liberticidi e dei mostri, consiglio di leggere il servizio a pagina 15 del Corriere di oggi: si parla di Farouz Farzami, pseudonimo di una giornalista iraniana arrestata a Teheran perchè teneva un blog con il quale era in contatto con alcuni gruppi femministi occidentali.
L’hanno tenuta in prigione per 36 giorni e ora è in attesa di giudizio. Ha dovuto descrivere se faceva sesso con il suo ragazzo oppure no. Ha dovuto sentirsi dire che “se fosse stata sposata con figli, non avrebbe tempo di scrivere sciocchezze”.
E alla fine, le hanno detto che era stata fortunata: se l’avessero arrstata i reparti di intelligence del governo iraniano, sarebbe stata anche picchiata.
Ora è accusata di sesso extraconiugale.
Sinceramente.
Gli americani non sono santi. Tra di loro ci sono brave persone, ma anche mele marce.
Il loro sistema non è perfetto. Ma io preferisco il loro sistema.
Almeno non ci sono queste aberrazioni. Pensiamoci quando scriviamo sui nostri blog, forti dei nostri diritti e delle nostr elibertà. Pensiamoci quando nei nostri blog critichiamo gli americani e gli occidentali in quanto tali, in quanto occidentali, perchè ormai essere un “bianco, occidentale” è divenuta una colpa.
Pensiamoci quando diciamo che bisogna fare qualcosa per le barbarie, perchè le barbarie otlre che da noi, sono anche in lacune regioni del mondo islamico. E pensiamoci quando invochiamo l’ONU, perhcè ad invocarlo ci laviamo la coscienza, ma poi l’ONU non fa un cazzo.
Chapeau, Gaspare.
E comunque, fila a casa DONNA…
Era un complimento, PIRLA! Visto che non hai capito, allora, rinnovo il sempreverde VAFFANCULO, vah…
avevo capito…ma mi chiedevo cosa ci facevi in rete e perchè non eri a casa a badare ai figli…poi ti arrestano e chi ci pensa ad Alex???
(e poi lo sai che di francese non so una cippa….)
Ho letto anch’io… Pazzesco!
fa venire voglia di chiedersi dove siano le prefiche di sinistra e l’ONU in questi casi…..