Gattodomenica

Ieri, come da programma, sono andato a Pavia, la scusa ufficiale era per una mostra (che peraltro merita abbastnaza, in particolare il dipinto “Malinconia”, “Arca di Noè”, “Il lavoro e l’ozio”, e un paio di ritratti), ma in realtà la vera motivaizone era altra: incontrare Gattostanco e Consorte (di seguito, Gattoconsorte).
Il clima è stato estremamente clemente, perchè ci ha dato una gironata con un sole primaverile che ha invogliato (purtroppo per gattostanco) a camminare a piedi.
La giornata è stata molto divertente e molto bella: qualche volta abbiamo parlato di blog e di bloggers, ma poco, abbiamo rimembrato qualche rispettivo post passato, ma abbiamo anche parlato di tante altre cose. Ho potuto vedere la cittadina, in particolare il castello (dove si teneva la mostra), l’università (teatro delle gesta studentesche della Gattoconsorte), il ponte coperto, il Duomo (con annesse macerie di torre crollata), e ho potuto gustare un’ottima pizza e un’ottima cioccolata, il tutto condito da un’ottima compagnia.
Durante le chiacchiere è stato bello sentire del loro rapporto con la Gattosuocera (genitrice della Gattoconsorte): si diceva che gattostanco ha un migliore rapporto con la suocera. Mi sembra ovvio, poichè il rapporto tra la madre e la figlia è sicuramente più intimo e quindi si possono “mandare a quel paese” con molta più facilità, mentre il buon Gattostanco è, nel rapporto madre-figlia, sempre un terzo e quindi, per quanto di famiglia, è tenuto ad una maggiore etichetta (diciamo che può incinghialirsi a metà, mentre con la gattoconsorte, può essere un allegro e “grufolante” cinghialino…8-DDD).
Abbiamo parlato, e riso moltissimo, dei problemi che causano le donne agli uomini, in particolare nella scelta dei vestiti (plauso alla gattoconsorte che ha sopportato le nostre facili battute da uomini), compensando però poi, con discussioni giocose sulle motivazioni e su quanto sia complicata la vita delle donne (depilazione, trucco, e così via…), soprattuto in relazione al fatto che un uom isngle a 40 anni sarà un single (che nell’immaginario collettivo diventa un tombeur de femmes), mentr euna donna single a 40 anni sarà, per la gente, una “zitella”. Ho rimembrato certi episodi passati della mia vita che a posteriori fanno ridere parecchio, ma che quando sono accaduti hanno dato un pò di tensione (forse ne ho parlato nel blog: di quando i genitori di una mia ex, ci sorpresero ad amoreggiare nel loro salotto ed eravamo alquanto svestiti…).
E altre chiacchiere. Insomam una bella domenica di relax, assolutamente deliziosa.
Come deliziosi sono stati i coniugi. Soprattutto è stato “divertente” vederli nelle loro dinamiche di coppia: una è una camminatrice, l’altro è un auto-dipendente, uno gestisce bene i computer, l’altra non vede molto la tecnologia. SOno una coppia estremamente affiatata, e che, soprattutto, si osno trovati e continuano a divertirsi assieme. Molto bello da vedere.
Non abbiamo citato Will&Grace, ma poco ci mancava.
Insomma, una bella domenica per la quale ringrazio i coniugi Gattostanco.

10 Comments so far

  1. sefosse on February 14th, 2005

    nono adesso mi spieghi…
    non solo sono mesi che sei scomparso, non solo sono mesi che non mi scrivi. Mo’ scopro che sei venuto a pavia IERI (che era pure il mio compleanno) e lo vengo a sapere cosìììì????
    brutto!
    fatti perdonare subito!

  2. gaspare on February 15th, 2005

    ma io lo avevo annunciato sul blog della mia venuta a pavia…. perdonami amore mio…..

  3. gattostanco on February 15th, 2005

    “Il lavoro e l’ozio” raffigura un nutrito gruppo di contadini alle prese con la mietitura e un vagabondo in primo piano che passeggia placido fumando una cicca. Immediatamente ho pensato al blogger che solo si diverte a digitare invece di lavorare.
    Durante la visita culturale io avevo l’urgente bisogno di trovare un bagno. Non ho goduto appieno delle belle artistiche. Ho poi espletato negli immondi bagni della sede centrale dell’Università di Pavia, usati da viandanti e venditori e da sempre immondi (anche ai miei tempi)
    In compenso quando ho fatto notare che uno dei quadri proveniva dalla soprastante pinacoteca comunale mi sono sentito appagato di aver almeno riconosciuto un quadro, mostrando la mia cultura (risatina).
    Il camminare… ho mostrato a Gaspare la mia dipendenza dall’auto. A causa del parziale blocco del traffico abbiamo dovuto girellare in auto attorno alla zona limitata per raggiungere il Castello Visconteo e così, guidato dalla gattoconsorte, ho percorso una stradina a me sconosciuta. A un certo punto ho deciso di parcheggiare. Siamo scesi. Più avanti altri parcheggi erano liberi e, soprattutto, più vicini: così moglie e Gaspare hanno proseguito a piedi, mentre io ho avvicinato l’auto di un centinaio di metri. Ridicolo.
    Abbiamo un po’ sparlato di blogger in generale, ma proprio un niente. Piuttosto io tendevo, durante i discorsi blogosferici, a guardarmi intorno per cercare di osservare eventuali visi noti o reazioni interessate da parte di persone a noi vicine. La gattoconsorte aveva lo sguardo vuoto durante quei discorsi.
    Davanti al Duomo ero intenzionato a mostrare una delle attrattive maggiori della città. Una statua equestre a cui lo spirito goliardico regala sovente una mano di vernice giallo-arancione (o verde) ai voluminosi attributi del cavallo. Questa volta erano bianconeri. Gaspare non ha apprezzato adeguatamente e io mi sono sentito tradito dalla città.
    Discorrere amabilmente di mia suocera con Gaspare e mia moglie era un po’ come attraversare un campo minato. Da una parte ero desideroso di sfogarmi e di confermare ciò che ogni tanto scrivo sul blog, dall’altra ero fermamente intenzionato a evitare tirate d’orecchie una volta partito il simpaticissimo blogger e ristabilita l’intimità di coppia (le mogli spesso si appuntano mentalmente tutte le singole frasi inopportune che il maritino pronuncia in pubblico per poi dare mazzate in privato).
    Gaspare è stato un gentiluomo, perché se da un lato ha osato mettere in discussione la perfezione naturale delle donne rilevando alcuni, ahem, ‘problemi’ che possono causare agli uomini (sempre per ‘colpa’ di quest’ultimi, aggiungo io per evitare le mazzate di cui sopra), ha saputo ingraziarsi la gattoconsorte esprimendo pareri lusinghieri e ‘giustificativi’ riguardo alle donne.
    Ascoltare e vedere Gaspare che raccontava l’episodio di quando fu scoperto ad amoreggiare poco vestito è stato spassosissimo.
    Sono contento che ti sia divertito a vederci interagire. Sono sincero, anche noi ci sentiamo belli da vedere, perché interagiamo come effettivamente siamo tra di noi. A volte non è facile sopportarci :-D Naturalmente il piacere delle ore trascorse con te è stato tutto nostro. Grazie.
    -Nota a margine- Dopo averti riaccompagnato, siamo passati a casa, ho dato da mangiare al gatto, ci siamo rinfrescati un pochino e poi siamo andati dalla gattosuocera a cena (smarronamento) senza sugo. Poi rientrati a Pavia, due ore d’interscambio tra moglie e amica a proposito di certi loro appunti (doppio smarronamento). Fortuna che avevo il ricordo della domenica di sole a mantenermi di buon umore. Forse un paio di discorsi non li abbiamo terminati. Sarà per la prossima volta. Grazie della visita da parte mia e della gattoconsorte.

  4. gaspare on February 15th, 2005

    grazie a voi, invece…
    Leggendo il tuo commento, mi rendo ocnto di avere sorvolato su alcune cose, come gli attributi equestri del cavallo…..
    E anche su altre cose (quando raccontavi dei tuoi commilitoni siciliani e ti “scusavi”….. )
    Però effettivamente, fare una radiocronaca di una bella giornata è dificile, perchè ci sarebbe stato troppo da dire…

  5. gattostanco on February 15th, 2005

    Devo rettificare l’inizio del mio commento. Scusami Gaspare, leggendo il post con mia moglie or ora mi sono ricordato che l’associazione del quadro sul lavoro e l’ozio e il blogger è opera del tuo ingegno. Sei stato tu, mentre io passavo indifferente oltre, a fare il collegamento. Probabilmente questa mattina mentre commentavo ho scritto “ho” invece di “ha” e il senso ne ha subito serie conseguenze. Beh, ancora scusa.
    Per quel che riguarda i discorsi, io spesso perdo il filo se non sono davanti ad una platea silenziosa (fatto che non avviene mai), perché m’interesso di più a quel che mi dicono piuttosto che a quel che dico.
    Uff… beh, buon appetito (la prossima volta saprò farmi perdonare la pizza veloce)

  6. calzino spaiato on February 16th, 2005

    Come sempre fuori tema: ha gradito tua mamma il regalo? Visto che ci ho messo becco anch’io volevo saperne di più ;-)

  7. gaspare on February 16th, 2005

    ovviamente si…ma è da alcuni anni che le invio fiori (e le sono sempre arrivati degli splendidi mazzi….. dicono).
    Ovvimaent enel biglietto avevo messo anche il nome di mio padre….

  8. calzino spaiato on February 17th, 2005

    un signore ;-)

  9. Gea on February 17th, 2005

    Ora mi lamenterò: non mi vieni più a trovare! Fine.

  10. gaspare on February 18th, 2005

    gea, ma veramente dal tuo blog passo goni giorno… se invece intendi fisicamente…bhè il 25 vengo a palermo per un paio di giorni…se vuoi ci si vede…..8-DDD

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