Mater Terribilis
Ieri ho finito di leggere Mater Terrbilis nuova avventura dell’inquisitore Eymerich. Il libro scritto da Valerio Evangelisti è bello, molto leggibile, ma personalmente reputo che il migliore libro, con le avventure dell’inquisitore catalano (ovvero Eymerich) sia Cherudek. Mater terribilis vede Eymerich alle prese con l’eresia luciferiana. Questa eresia non è da confondere con le sette sataniche, ma reputa che Lucifero sia stato perdonato da DIO e sieda alla sua destra.
Come al solito l’avventura di Eumerich si interseca e ha conseguenze anche nel nostro tempo. Questa finzione, caratteristica dei libri di Eymerich, mi paice molto: l’idea che le avventure dell’inquisitore trattino temi e abbiano influssi sul nostro presente o sul nostro futuro è interessante e pochi scrittori hanno esplorato questo trucchetto narrativo.
Questa metodologia narrativa, tra l’altro, è stata portata da Evangelisti alle estreme conseguenze: ad ogni capitolo ocn protagonista Eymerich, fa seguito un capitolo ambientato nel futuro (che per noi sarebbe presente). Questo “futuro” attinge dalla realtà e dalla cronaca attuale e che ci circonda, per poi distaccarsene sensibilmente, creando una sorta di mondo alternativo.
Prima di chiudere, mi sembrano necessarie alcune note: Evangelisti nasce a Bologna nel 1952,si è lauereato in scienze politiche nel 1976, si è interessato di storia, campo in cui ha pubblicato numerosi saggi e 5 volumi. Ha collaborato ocn l’università di Bologna e Ferrara a vari corsi di storia contemporanea e storia dell’america latina. Ha scritto sui Punks, sui contras, e sugli snuffs.
Ha scritto la trilogia del Magus (incentrato su Nostradamus) e ha dato il via alla saga incentrata sull’inquisitore Eymerich. I suoi libri hanno rappresentato una ventata di nuovo nel panorama italiano ed europeo: infatti le avventure di Eymerich sono tradotte (e vendute) in Francia e in tutta Europa.
Infine notazione su Eymerich: il personaggio è realmente esistito ed era realmente un inquisitore. Ovviamente Evangelisti, pur attenendosi ad una sorta di realtà storica, ha romanzato le avventure dell’inquisitore. MA sulla vita di Eymerich, magari scriverò un’altra volta.
Bona to vada.