TeleSilvio

Ieri sera ho visto l’intervento del Premier Berlusconi a reti unificate e o ggi ho letto i gironali.
Insomma una ideuzza me la sarei fatta. Premtto che l’inizio del Berlusca è stato correttissimo: basta guardare le tabelle demografiche per accorgersi dell’allungamento della vita media italiana e dell’invecchiamento della popolazione. Inoltre tutti sano che l’Italia è una nazione a crescita zero ovvero nascono lo stesso numero di persone (se non di meno) di quelle che decedono.
Il nostro sistema pensionistico è stato studiato nel 1945-1950 e riflette la struttura di un paese del terzo mondo, ma soprattutto di un paese molto diverso dall’Italia Attuale. Infatti, la struttura adombrata nel sistema pensionistico italiano è quella di un paese dove vi è una natalità elevata e dove vi è un basso numero di persone anziane (a causa della ridotta aspettativa di vita), ovvero, come ho detto, la struttura di un paese del terzo mondo (per evitare polemiche: la mia affermazione non è razzista, o altro, ma riflette un dato di fatto).
Ultima consideraizone: tra circa 25-30 anni arriveranno alla pensione i cosiddetti baby-boomers: i nati, cioè, durante il periodo del boom economico italiano (tra il 1960 e il 1972), un periodo caratterizzato da un boom demografico, che poi non si è ripetuto.
Questa premessa è fondamentale per il resto del discorso: il sistema pensionistico deve cambiare. Il berlusca ha giocato d’astuzia: ha iniziato con dei fatti inoppugnabili (comuni, per altro, a tutta l’Europa), e poi ha presentato il proprio progetto, accompagnandolo da un pò di campagna elettorale.
A prima vista, la riforma sembrerebbe valida: sicuramente non è perfetta, ma d’altro canto, se ci fosse una riforma senza pecche, sarebbe già stata ideata, in quanto, come ho detto, il problema è studiato da tutta l’Europa.
La riforma non è perfetta, ma perfettibile, sicuramente verrà modificata in Parlamento, ma bisognava fare la riforma. Inutile nascondersi: il sistema non poteva continuare senza modifiche. Il centroSinistra faccia le sue battaglie, ma ha la pecca, di non avere presentato una riforma coerente, quindi adesso è logico che subisce l’iniziativa del centrodestra. Non facciano (sia destra che sinistra) polemiche inutili, ma discutano. Per il resto che dire?? SOlamente ribadire che la riforma andava fatta, e che il Berlusca ha il merito di proporre una proposta d’urto, e molto articolata, e a mio avviso abbastanza buona (anche se, sono sicuro, le pecche ci saranno).
Bona to vada

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