eh no, vivi, così non si fa.
Preannuncio che domani sera parteciperò alla Blogfest. Purtroppo per voi.
E ora passiamo al succo del post: Ehvvivi (al secolo Vitastordita) non puoi fare questo. Questa è slealtà pura. E’ un comportamento anti-sportivo, perchè la caccia è una cosa seria.
Mentre parlava con il suo omo (quello che verrà presto sostituito nella sala dei trofei), questo le ha detto di rivolgersi ad un’agenza matrimoniale.
Vivi, non osare. Andare in un’agenzia matrimoniale è come andare a caccia e ammazzare animali legati e addormentati; non si fa; non è leale.
Se vuoi la preda, te la devi sudare, devi andare a caccia. Frequentare l’ambiente giusto, fiutare e puntare la preda. Devi puntarla la preda, conoscere tutto di lei, i suoi punti di forza e di debolezza e poi sferrare l’attacco dando la possibilità alla preda di fuggire o combattere. E se ti sfugge, vuol dire che si è guadagnata il diritto a sopravvivere. Devi guardare la preda negli occhi, nei suoi occhi dilatati dal terrore poco prima che tu con una possente zampata o con un morso gli stacchi la giugulare. Solo così, la preda acquista valore. Devi stenderla con il tuo fenomenale colpo di chiappa come suggerisce Kilo-climb. Devi strapazzare il suo neurone con il tuo temibile colpo della tetta-shake (come suggerisco io).
Insomma, devi sudarti la preda.
Vivi non fare questo, non ricorrere alle vie facili. Non ci deludere.
Bona to vada
PS= nei prossimi post parlerò delle tecniche di caccia di Ehvvivi, ma anche delle prede (le varie tipologie) e degli ambienti. Insomma verrà fuori una puntata degna del National Geographic.