Miller
E mentre attendo di sferrare il mio colpo agli dei della sfiga, complice anche il cazzeggio di oggi in ufficio (anche se sopra ci sono i nuovi proprietari in riunione con i capi), mi sovviene un momento recente in cui il mio occhio si è inumidito: sabato mentre andavo a piedi (’fanculo i tramvieri) in direzione Duomo ho visto quello che in un futuro molto prossimo (finanze permettendo) diverrà una dei miei templi: una fumetteria molto professionale e ben attrezzata, dove ho potuto vedere i capolavori di Miller (tra cui la sua opera omnia sul Cavaliere Oscuro, il Batman), tutte le edizioni italiane di Calvin&Hobbes, le opere di Ellis e altro ancora.
L’unica cosa che non ho visto, è stata “Watchmen” di Alan Moore: sono certo che c’era, novello sacro graal a fumetti, nascosto come è giusto che sia.
Bona to vada