Qualche notiziola
Giusto perchè nessuno ne parla:
in Iraq l’ONU vuole inviare degli osservatori per valutare la possibilità di realizzare, a breve, delle elezioni. Era ora che l’ONU assumesse un ruolo più attivo nella vicenda.
Si incominica a mettere in discussione la costituzionalità del Patriot Act: la legge, emessa dopo le Torri Gemelle, dà ampi poteri alla polizia, limitando, di fatto, alcune libertà dei cittadini.
La democraticissima e perfetta (detto con molta ironia sia il primo che il secondo termine) Francia ha deciso di mandare poliziotti armati nelle scuole per combattere la criminalità e la violenza dilaganti nelle scuole francesi. pare che ai poliziotti sia stato consigliato di tenere particolarmente sotto controllo i figli di immigrati, soprattutto se cittadini non europei. Che la democraticissima Francia si avvii verso uno stato di polizia??
Notiziona che ci riguarda, cari amanti (e utenti) del web: la Cina arresta chi esprime opinioni tramite internet o scarica informazioni proibite. COsì afferma Amnesty International. Nel novmebre del 2003 sono state arrestate 54 persone, circa il 60% in più rispetto al novembre del 2002. E’ questione di tempo, ma prima o poi la crescita economica della Cina genererà, da parte del popolo cinese, maggiore libertà e che la ricchezza prodotta venga distribuita meglio (la quasi totalità dei cinesi vive con meno di 40 dollari al mese, per spostarsi dalle campagne alla città ci vuole il passaporto e gran parte delle regioni interne della CIna sono prive di strade, acquedotti, ospedali). C’è il rischio che la crisi sia particolarmente violenta. Speriamo bene.
Grande timore verso l’epidemia di febbre aviaria: se si dovesse innestare sul ceppo dell’influenza umana, avremmo un rischio di pandemia che produrrebbe milioni di morti, con la possibilità (per l’Organizzazione Mondiale della Sanità) di superare, come numero di morti, la febbre spagnola che tra il 1918 e il 1919 fece 50 milioni di morti.
Tutto ciò, lo scrivo giusto per dare un minimo di informazione (qualche volta ci vuole).
Bona to vada