Dedicato alle bombe di Madrid
In momenti come questi le parole non bastano e non servono, e ppure sono necessarie per esprimere quello che si prova dentro. Riconosco la mia incapacità nell’esprimere lo schifo che provo verso coloro che del terrorismo e dell’idiozia hanno fatto la loro bandiera. La morte non è mai nè bella nè brutta. E’ il modo in cui si muore che può esserlo. Ed il dolore che ci si lascia dietro. Vorrei chiudere con un passo tratto dall’Hagakure:
“Sia chesiamo di stirpe nobile o di umili origini, ricchi o poveri, vecchi o giovani, illuminati o non illuminati, siamo tutti destinati a morire. Sappiamo che ciò è ineluttabile, ma ci illudiamo raccontandoci che gli altri moriranno prima di noi, che saremo gli ultimi. La morte sembra sempre lontana.Non è un modo di pensare ingannevole e futile? Non è un’illusione, un sogno? Questo ci rende negligenti e non dovremmo crederci. Dovremmo essere coraggiosi e prepararci, perché presto o tardi la morte verrà a bussare alla nostra porta.”
Bona to vada