La Pasqua e i nani

Il titolo in realtà non c’entra molto, ma tant’è….. Il fatto è che ho appena prenotato il volo a/r per Palermo per Pasqua. Mi viene a costare 250 eurini. Intendiamoci: avevo intenzione di andare a Palermo, ma in aggiunta ieri mia madre ha, nel corso di una telefonata, dato vita al classico ricatto psicologico (e qui Iaia, mi sembra, ne aveva accennato in un suo post): insomma tanto vittima, tante parole (alcune magari un pochino lacrimevoli) per dire che si, se volevo potevo anche non andare (ma se era mia intenzione andare?? dovevo solo stabilire i giorni), e che siccome avevo fatto la scelta di vita di lavorare a Milano e che per uno con le mie competenze a Palermo non c’è posto, bisognava abituarsi a vederci di meno (premetto: durante il master, quando ero più giovane, l’Alitalia decise di erigermi una statua e di darmi i gradi di capitano, dopo tutti i voli che avevo fatto) e altre amenità del genere. E così oggi, dopo avere parlato con il capo (e lui mi ha detto che dal 9 al 17 non c’è e quindi posso fare a meno di venire) ho prenotato il volo, ho chiamato mia madre che è rimasta basita dalla cifra e ha reiterato il suo “devi decidere tu”… ma che decido io, se so le conseguenze di un mio eventuale stare a Milano a Pasqua??? Dice lei: magari i tuoi amici organizzano qualcosa….seee magari un live con tanto di agnello pasquale cotto sulla brace… cmq, è deciso, dal 9 al 18 sono a Palermo (torno a Milano con l’aereo delle 7.50 del mattino).


Per quanto riguarda i nani: avete visto l’ultima pubblicità (oddio non mi ricordo la casa che faceva la pubblicità) nella quale ad un prezzo bassissimo ti danno dei mobili?? Alla fine la pubblicità si chiude con una testa di un nano da giardino che rotola…. hanno decapitato un nano… povero BimboJorma… chissà quante lacrime….


Agneddu e sucu e finiu u vattìu (mi paice la nuova formula di chiusura, e a voi???)

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