Qualche novità sul lavoro….

Il lavoro che sto facendo mi piace abbastanza, ma ha un problema: lavoro con una persona vulcanica e disordinata. Ho lavorato con persone vulcaniche e con persone disordinate: non ci sono problemi. Ma il problema è quando le due tipologie si uniscono, perché l’individuo che ne esce è tremendo: cambia idea almeno tre volte al giorno, lancia idee che gli altri devono mettere in pratica. Inoltre questa persona è essenzialmente un relationship manager, insomma tiene più che altro delle relazioni, conoscenze tecniche ha quelle che si è fatto sul campo e non ha interesse ad espanderle, e questo genera dei problemi (ad esempio il giorno prima dice di non comprare un certo titolo, il giorno dopo dice di comprarlo e cose simili). Quindi io per ora faccio varie analisi, tante cose, di cui alla fine molte non servono (ma qualora servissero le avrei sottomano), oppure mi trovo a consigliare certe posizioni sui titoli, il capo non le prende in considerazione (neanche legge l’analisi, magari mi dice che non conosce il titolo…. Cazzo, non conosci Pirelli Real Estate???) e poi il mercato si muove come avevo previsto…. Oppure servono certi strumenti, ma il capo non vuole autorizzare la spesa e così ci si arrangia. L’esempio più eclatante (e che mi riguarda) è stato ieri, perché durante una riunione è stato come se mi avessero detto: “bravo gaspare, ma adesso fai questo: intanto che relazioni, con le tette fai le slide di power point (non ho le tette, mi pagate l’operazione a Casablanca?? No, niente soldi, arrangiati), con le mani scrivi un’altra relazione sul nickel, con il pisello disegna i grafici, e saltella su una gamba a tre metri dal suolo tenendoti in equilibrio su una corda. E infilati anche una scopa per il culo che nel frattempo dai una pulita per terra”. Faccio tutto e oggi mi sento dire: “Bravo Gaspare, bel lavoro, ma alla fine non lo usiamo…”. Ma siete sicuri?? Assolutamente si, anzi, già lo sapevamo ieri che il lavoro non sarebbe servito…. AAAAAAAAAAAAAaarrgghhhh.


Agneddu e sucu e finiu u vattìu.

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