Cene e libri…

Ieri sera sono venuti a cena alcuni amici dei miei genitori, persone simpatiche con cui mi trovo bene. Devo ammettere che in cucina devo avere preso da mia madre: ci muoviamo bene in cucina (in sincronia) e cuciniamo bene (almeno dicono tutti). L’ultima affermazione è vera, anche se molto autoreferenziale (se qualche donzella vuole farsi avanti, sappia che ormai son tre anni che vivo solo e so fare anche il bucato). Comuqnue la cena è stata un successo: anche se cena è dare un’importanza eccessiva, in fondo era una spaghettata. Due primi: linguine ai quattro formaggi (in versione arricchita da un quinto formaggio, che era un gorgonzola molto dolce e cremoso), e linguine con ragù (fatto alla siciliana, da mia madre…). Il secondo era della salsiccia siciliana (molto meglio di quelle milanesi) che aveva nell’impasto il finocchino e un pò di pepe e peperoncino, poi c’era un rollò di carne ripieno (slurp) con controno di pisellini. Infine insalata e una gallata che mi è venuta sul momento: sfoglia di mozzarella, rucola e prosciutto crudo, il tutto arrotolato (la mozzarella all’esterno) e tagliato a fette (una dritta, l’involto non tagliatelo fatelo stare un pò nel congelatore e poi tagliatelo, le fette verrano sode e compatte e gli ingredienti non si separeranno): un piatto fresco, estivo e colorato (le fette si presentano, bianche, rosse e verdi). Il bello è stato quel che hanno portato gli maici dei miei: una splendida quantiera enorme di pasticceria mignon (la pasticceria siciliana non ha eguali al mondo… e se qualcuno ha dubbi gli facci oassaggiare la torta sette veli, ovvero sette strati di cioccolato di vari tipi) e una pirofila, colma di crocchè casalinghe… da sbavo, buone, gustose, sublimi, erano meravigliose…già erano, perchè (inutile precisarlo) sono finite tutte ieri sera. Il tutto accompagnato da un corvo. Infine mi hanno regalato un buono da 60 euro da spender ein libreria: oggi ci sono andato e i libri presi sono:


Diario di un killer sentimentale, Luis Sepulvèda;


L’amore ai tempi del colera, Marquez


Sly, Banana Yoshimoto


La prima indagine di Montalbano, Camilleri


Therese Raquinn, Zola


Gente di Dublino, Joyce (favoloso)


tutte le principali opere (Casa di Bambole, La casa dei Rosmer, Hedda Gabler, ecc.) di Ibsen


Gita al Faro, di Virginia Woolf


Il maestro e Margherita, Bulgakov.


E a Milano ho altri libri che mi attendono. Secondo voi si capisce che mi paice leggere??? Lo ammetto osno un lettore onnivoro. E stasera, si va a vedere la Passione di Cristo, con amici….


Agneddu e sucu e finìu u vattìu.

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