Non so, ma mi sento addosso una strana sensazione, come se il MOIGE…

mi avesse preso per il culo. Ma non può essere: io sono maschio e loro sono contro l’omosessualità (e anche contro tutti i rapporti che non prevedano il concepimento…). Eppure la sensazione permane. Il MOIGE, può avermi preso per il culo?


Vi prego, aiutatemi a capire, e facciamo un attimo mente locale.


Intanto il loro sito si presenta come il “sito dedicato a tutte le mamme e i papà italiani”…. sinceramente conosco alcuni genitori che li manderebbero a quel paese e che non si sentono rappresentati dal MOIGE (ricordo, loro dicono di avere 10.000 aderenti in tutta Italia, che è una cifra piccolissima per un movimento…). SIncerità per sincerità: i miei genitori compiranno quest’anno 66 e 63 anni, e neanche loro si sentono rappresentati. Insomma non stiamo parlando id amici miei che sono genitori, ma anche di perosne che appartengono, teoricamente, ad un’altra generazione (che poi in realtà i miei genitori sono stati meravigliosi: hanno sempre parlato con me di tutto, anche di sesso, e quando sono partito la prima volta da solo, mi hanno mandatoi n farmacia a comprare i preservativi perchè “è meglio essere prudenti sia con le malattie che con le gravidanze”, questo per fare capire quanto siano alla mano, disponibili e aperti). Insomma, tornando al MOIGE, sostengono di avere una rappresentatività che in realtà non hanno.


Altro punto: si stanno facendo promotori di una campagna allucinante: un bambino, un voto. Vorrebbero che i bambini potessero votare per il Parlamento. Giuro. Lo dicono nel loro sito. Il voto avverrbe tramite il genitore. Bene, quale genitore??? I mei votano epr fazioni diverse, ad esempio. Io come avrei votato??? Intendo a due anni, ma anche a 14 anni. Nessuna nazione del geode terreste ha questa norma, proprio perchè non ha senso. E nel caso di genitori divorziati, come facciamo??? E nel caso di orfani?? Facciamo le sedute spiritiche??? Però sarebbe anche divertente: immaginatevi le liste che provano a procacciarsi ivoti dei bambini: intanto i manifesti recitrebbero “lecca lecca per tutti”, poi voglio vedere quella lista che promette scuola per tutti…. a quale bambino (a chi di noi) è mai piaciuto far ei compiti, invece di giocare’?? Quindi gli slogan sarebbero: più patatine e lecca lecca e meno scuola. E i simboli??? Via Ulivi, Case delle libertà, Biciclette o altro: introduciamo Glodrake, Mazinga Z e i Pokemon. Chi vincerà tra Pikachu e Goldrake??? E poi: Glodrake è di sinistra o di destra??? Combatteva contro gli alieni invasori, ma era lui stesso un alieno…. E Pikachu??? Sotto la spinta di queste considerazioni, lieri ho laiicato il mio commento, che NON è STATO ANCORA PUBBLICATO, mentre hanno pubblicato altri commenti. Nel mio commento parlavo anche del “Baffo” e della sua bestemmia, dicendo che era stata un presa di posizione inutile e retrograda. Forse epr questo non l’hanno pubblicato??? Intanto altri commenti sono stati pubblicati (temporalmente successivi ai miei) però, Deo gratias, sono tutti negativi verso l’iniziativa “un bambino, un voto”. Ma la cosa bella è un’altra. Anzi due. Intanto pubblicano anche il nome, cognome, la città dei commentatori, e la mail personale dei commentatori. Insomma in spregio alle leggi della privacy. AL momento di lasciare il comemnto ho detto che non autorizzavo il trattamento dei dati snsibili, forse per questo non mi hanno pubblicato??? Ma la cosa più divertente deve ancora venire, infatti dopo i dati, ti avvertono che “AVVERTENZA: Il commento potrà essere
modificato dai nostri moderatori per esigenze interne”


Cioè, tu commenti, e loro si riservano il diritto di cambiare quello che tu dici. Molto comodo così. Se qualcosa non mi paice, la cambio. Ennò, signori del MOIGE: se volete che si lasci i commenti, dovete accettarli tutti e senza modificarli Capite perchè mi sento preso per il culo???.


Agneddu e sucu e finìu u vattìu

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