Il week end
Il week end si prospetta niente male: poco fa pioveva (ed io ero senza ombrello), ma adesso è tornato il sole (questo significa che lassù qualcuno mi ama) quasi a prefigurare un bel week end. E penso che lo sarà: alcuni amici simpatici da vedere, e una serata che si prospetta all’insegna dell’allegria. Insomma niente male. Se non fosse per una nube: ieri sera ho ricevuto una telefonata da una persona che, sinceramente, meno sento e meglio sto. Non è che questa persona sia una cattiva persona, assolutamente: semplicemente è una rompicoglioni di proporzioni bibliche. Essere tenuto due ore al telefono da lei equivale a legarsi ad una testata atomica ed essere scagliato verso il sole. Equivale a chiedere al dottor Mengele di diventare il tuo medico curante.Equivale ad un attacco di diarrea talmente devastante che ti leghi al water con le cinture di sicurezza perchè stai evacuando con una forza tale da farti decollare in pieno stile “lancio dell’Apollo”. Equivale ad un colloquio con gli agenti del fisco che hanno scoperto che hai evaso sistematicamente le tasse (mai fatto, eh). E’ talmente rompicoglioni, che al momento del suo trapasso, la spediranno all’inferno come tormento per i dannati, per poi richiamarla in paradiso, perchè neanche i dannati peggiori meritano un tormento simile, e l’unico che può reggerla è un essere dalla pazienza infinita. Io mi sono beccato ieri sera, al telefono, una persona di questo tipo. E alla fine ha chiuso dicendo: “appena sei a Palermo, ci dobbiamo vedere”. Più che una promessa, sembrava una minaccia.![]()
Agneddu e sucu e finìu u vattìu