Gli Dei della Sfiga
Non ne sentivo la mancanza, a dire il vero, ma gli Dei della Sfiga sono tornati (la loro prima apparizione è qui, qui, ma in particolare li trovate qui, qui e qui). Oggi il mio collega XXX (quello che si è addormentato in ufficio, quello che si è portato la macchina fotografica, quello che dovrebbe seguire la borsa e arriva sempre in ritardo di un’ora rispetto all’apertura dei mercati) non si è ancora fatto vedere. Telefona il capo e chiede di XXX, quando gli dico che ancora non c’è, avverto il gelo polare dall’altro lato della linea telefonica. Richiama il capo, e ancora XXX non c’è. Nel frattempo ho provato a cercarlo sul cellulare e non risponde. Finalmente posso comunicare al capo che XXX arriverà alle 11.
Vi dirò: il capo non era contento. E alle 14.30 sono io che devo parlare con il capo. E smazzarmi la sua incazzatura. E nel frattempo, gli Dei della Sfiga, mi guardano e fanno la ola.
Giuro: io a questi Dei qui, li spedisco all’Inferno a calci nel sedere.
Agneddu e sucu e finìu u vattìu.