Harry Potter
Ieri sera sono stato al cinema e ho visto “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”. Dirò che per certi versi sembra più maturo dei precedenti (forse la mia impressione è legata al fatto che i tre protagonisti sono, ovviamente, cresciuti rispetto al passato), ma a ben guardare ormai i personaggi sono quasi “cristallizzati” nella loro evoluzione psicologica: d’altro canto rimane pur sempre un film tratto da una serie di libri che ormai vengono quasi sfornati tipo prodotto industriale. Altro problema del film: il finale mi è sembrato forzato, come se l’autrice si fosse trovata ad un punto morto e non sapesse come fare finire la storia. Gli effetti speciali in alcuni casi sono al di sotto della norma: il licantropo è troppo finto e più che un licantropo sembra un incrocio tra un uomo e una cavia di laboratorio. Il cameo di Emma Thompson mi sembra troppo “caricaturale” e mi dà l’impresisone che sia stato inserito più come intermezzo comico che come aspetto funzionale alla trama (e se questa era la motivazione, sappaite che non ho riso per nulla). Insomma il film mi ha un pò deluso: non mi aspettavo il capolavoro, ma almeno un prodotto onesto per staccare il cervello un paio di ore in tutta leggerezza, ma il film, anche se effettivamente mi ha permesso di rilassarmi, mi ha complessivamente deluso.
Agneddu e sucu e finìu u vattìu.