Spider Man 2

Ieri ho visto il film Spider Man 2. Da sfegatato appassionato di fumetti (ebbene si, non si vive di solo BUlgakov e Joyce, ma anche di fumetti), posso dire che mi è piaciuto.
Hanno reso bene l’essenza di Spider Man, l’eroe Marvel com maggiore sfiga in assoluto. Lui, in fondo, è uno di noi: non è un miliardario come Bruce Wayne (Batman), non è un eroe indistruttibile come Superman (che al lavoro non ha mai problemi e per fare fesso un pianeta si mette un paio di occhiali…ma deficenti, non lo vedete che senza occhiali CLark Kent è Superman??? immagino il suo dramma quando l’oculista gli consigliò le lentine…che poi Lex Luthor, tanto intelligente e non nota che i due sono la stessa persona?? vabbè torniamo all’aracnide), non è un eroe perfetto come Capitan America. E’ appunto uno di noi: uno che ha problemi sul lavoro e con i soldi, uno che ha qualche problema con le ragazze, uno che in certe occasioni è pure goffo (la scena delle scope è memorabile). Il film è incentrato su questo e sui suoi dubbi: essenzialmente lui si chiede se dovrebbe essere SPider Man o no.
Al di là della trama, il film è godibilissimo: ritmo elevato, ottimi effetti speciali, il regista è bravo e la fotografia è motlo buona. Un passo indietro mi sembra abbia fatto la colonna sonora rispetto al primo film: i Nickelback erano favolosi.
Tobey Maguire e Alfred Molina sono bravissimi e Tobey ha una espressività notevolissima (bello quando , rinunciando a Spider Man, cammina con un sorriso da “nerd”). James Franco, in questo film fa poco, ma direi che nel prosismo verrà chiamato a un ruolo più impegnativo. Spettacolare il cameo di Dafoe: lo avevo apprezzato tantisismo nel primo film quando faceva il cattivo e sviluppava un dialogo con se stesso. Come attore, Dafoe mi è sempre piaciuto moltisismo e credo che Hollywood non lo abbia mai valorizzato come si deve.
Il problema è MaryJane: la cara Kirsten Dunst, sinceramente non ce la vedo. Ha una espressione troppo bovina: osservatela nei primi piani e in particolare quando al caffè fissa Tobey Maguire: dovrebbe essere un momento romantico, ocn sguardi profondi e lei presenta un occhio bovino come pochi. Per avere idea di chi sia la MaryJane dei fumetti, leggetevi Rob Llefeld: la sua MaryJane è rimasta negli annali (per come era disegnata). Insomma quella dei film non dà l’impresisone di essere la rossa top model del fumetto.
In ogni caso il film, parte Kirsten Dunst, merita molto. DImenticavo: piccole note a ma rgine, nel finale si nota troppo l’uso della Computer Graphic, infatti si nota che gli elicotteri sono finti. Inoltre in Italiano, Tritium è Trizio, non tritio: e si tratta di un isotopo dell’Idrogeno (assieme all’altro isotopo, il deuterio). Non so molto sul Trizio, ma è dubito che sulla terra ne esistano addirittura 25 libre, mi sembra eccessiva la quantità: lo si trova solo nelle stelle come risultato della fusione, inoltre per attivarlo bisogna toccare temperature elevatissime, non basterebbero un paio di laser come nel film.

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