Il sugo…
Avevo promesso a Satinka (autrice di Ritagli) di postare qualcosa in merito a sugo e polpette. Sperando di non sparare troppe cavolate (e di non avere millantato competenze che non mi appartengono) vediamo di postare qualcosa.
Per le polpette ho già provveduto in un commento che ho lasciato in un post, ma vediamo di riassumere brevemente:
si prende del tritato (con 300 gr, ne viene una discreta quantità), un paio di uova, un pò di pane grattugiato (attenzione, la quantità del pane è soggettiva, a seconda della quantità ti aumenterà il composto e ne risultera diverso anche il sapore), del formaggio grattugiato. Mischia il tutto, aggiungi un pò di latte, del prezzemolo tritato, menta e basilico (anch’essi tritati). Io poi metto anche del peperoncino in polvere (ma io amo i sapori forti). Per le uova il discorso è diverso: la quantità di uova dipende dalla quantità di mollica di pane e di latte (in generale, mettendo meno latte si dovrebbe aumentare il quantitativo di uova, ma le polpette risulterebbero pesanti e poi anche il sapore varia leggermente). Continua ad impastare fino ad ottenere una composto omogeneo (che abbia assorbito pienamente il latte e le uova). Fai con le mani delle palline e le metti a friggere nell’olio bollente. quando sono cotte, le metti su della carta assorbente (per evitare l’olio in eccesso e non schiantare il fegato dei bimbi). Attenzione: una variante è che invece di mettere a friggere le polpette, tu le metta a cuocere nella salsa (mentre questa sta cuocendo), in tal modo non vengono fritte e sono più leggere. Mi viene in mente che si potrebbe parlare anche delle melanzane fritte o fatte arrosto… magari lo mettiamo nel post successivo.
Passiamo al sugo (Nota: la aprte seguente è stata modificata secondo i dettami di mia madre che diceva che il mio post era poco chiaro per chi non era avvezzo alla cucina…).
Mettere in un tegame olio di oliva extravergine (possibilmente siciliano), cipolla tritata e poi carote, basilico, prezzemolo e sedano tritati finemente (potete usar eil preparato per soffritto che vendono al supermercato), pisellini e macinato di carne. Fate rosolare il tutto, poi aggiungere del vino rosso (non molto) e fatelo evaporare. A questo punto bisogna decidere se usare il concentrato di pomodoro o la passata.
Se preferite il concentrato, dopo averlo versato nel tegame sul soffritto, bisogna aggiungere dell’acqua o del brodo fatto anche con il dado, qualche foglia di alloro, sale, un pizzichino di zucchero e fare cuocere a lungo.
Se preferite la passata, dopo averla versata sul soffritto, aggiungere sale, un poco di acqua (meno che nel caso del concentrato), alcune foglie di basilico e fare cuocere per pochi minuti per conservare il sapore e l’odore del pomidoro fresco.
Attenzione: se non avete bottiglie di vino aperto, poco male, il vino dà più sapore, ma non è necessario.
UPDATE: La versione di questo post è stata corretta secondo i dettami di mia madre.