Alcune di ricette di pasta (ed un secondo)
Prima di iniziare con le ricette, è necessario porre un avvertenza: queste ricette sono pericolose, ci vogliono stomaci forti come il mio, come quello di Tony, o di Gattostanco o del Nino (forse anche il Tripudiatore potrebbe reggere) o come lo stomaco dei politici (che notoriamente si pappano di tutto). Quindi non abusate di tali ricette (che però sono veramente buone). Io le uso solo in presenza di invitati (sono un pò laboriose e si sporcano un pò di stoviglie) con solido appetito.
Tortellini saltati in padella.
Tale ricetta, è un pò lunghetta, e quindi l’ho fatta solo un paio di volte. Prendiamo dei tortellini (possibilmente con ripieno di carne), portiamoli a metà cottura cuocendoli in un brodo che potete fare con il dado alla carne), scoliamoli e finiamo di cuocerli in padella con burro abbondante, prosciutto tagliato a pezzetti (un pò grossetti, mi raccomando), piselli e funghi (questi ultimi li avrete già cotti, facendoli soffriggere con cipolla a pezzetti, tipo quella surgelata, e poco burro). Durante la cottura dei tortellini in padella si aggiunga panna e, se lo avete, del cognac. Spolverare con abbondante parmigiano grattugiato e servite a tavola.
Tortellini con panna e ragù di maiale.
E’ la versione semplificata della precedente ricetta (e proprio per questo motivo, la uso più spesso). Prendiamo i tortelli e li cuociamo nel brodo di dado fino a metà cottura (tortellini con ripieno di carne e dado di carne), scolarli e finire di cuocerli in padella con ragù di salsiccia di porco (poco rosolata), cipolla e burro. Aggiungere man mano panna vergine fino alla cottura e poi spolverare con parmigiano abbondante.
Tagliatelle alla francescana.
Variante dei tortellini saltati in padella, ha il pregio di essere estremamente gustosa e un pò meno pesante della precedente ricetta(le tagliatelle sono più leggere dei tortellini).
Come sempre, portate a metà cottura delle tagliatelle in brodo di dado. Nel frattempo in una padella a fuoco bassissimo, fate soffriggere dei funghi con pisellini, cipolla a pezzetti, e un pò di burro. Quando i funghi sono quasi cotti, aggiungete della panna vergine e della salsa e fate amalgamare il tutto (dovreste arrivare ad avere un composto di un colore rosato, dipende dalle quantità di salsa e panna, ovviamente). Nel frattempo le tagliatelle saranno arrivate a metà cottura, quindi scoltate la pasta e mettetela in padella con il composto. Come al solito, formaggio grattugiato prima di servire in tavola.
Piccolo suggerimento per le ricette precedenti: finire di cuocere la pasta in padella è prerogativa dei grandi cuochi, siccome io non lo sono, e ho paura di macchiare la cucina, dopo che ho scolato i vari tipi di pasta, la rimetto nella pentola e il condimento lo aggiungo nella pentola, facendo finire di cuocere il tutto in pentola (in tal modo, è più semplice mescolare il tutto).
Rotolo di tacchino e ricotta.
Prendete del tacchino tritato (circa 500 gr.) e mescolatelo in un contenitore con 500 gr. di ricotta fresca, un paio di uova e parmigiano (ma anche il pecorino ci sta bene) e un pizzico di sale. Impastare il tutto e farne una specie di rotolo, avvolgendolo nelle fette di mortadella e legate il tutto con filo da cucina (se non avete il filo da cucina, nell’impasto vi conviene non esagerare con le uova, così il composto sarà più sodo). A questo punto, ungiamo di burro una teglia, vi adagiamo il rotolo e lo cuociamo (direi circa 45 minuti a circa 180°), poi lo si affetta e lo si serve.
Per oggi con le ricette abbiamo finito, ma se fate i bravi, prima o poi vi posterò la ricetta degli anelletti al forno alla siciliana.