Achille Piè veloce
Ho appena terminato il libro di Stefano Benni “Achille Piè veloce”. Mi è piaciuto tantissimo: è un romanzo a tratti surreale, sospeso tra il racconto vero e proprio e i sogni assolutamente surreali e deliranti di Ulisse. Il libro è ai giorni nostri, ma i nomi di tutti i personaggi sono citazioni dei vari personaggi dell’Iliade e dell’Odissea. In certi casi vi è anche una vena di satira (chi sarà mai, ad esempio, il DUce, presidente del ocnsiglio, nonchè proprietario di aziende e di una squadra d icalcio, nonchè con 50 processi in corso??? Mah…io proprio non mi immagino un tale personaggio…). Il libro mi ha coinvolto molto, in particolare i dialoghi tra Ulisse e Achille, e i discorsi sulla falsa pietà e il rapporto d’amicizia che si instaura tra i due personaggi. E’ un libro agile, dove l’autore si dilunga poco con le descrizioni, lasciando fare molto al lettore. Verso la fine del libro, man mano che procedevo ocn la lettura, mi dispiaceva che il libro finisse e questo “dispiacere” lo provo solo con i libri che mi sono veramente piaciuti, di qualunque genere essi siano. Eppure, all’inizio, nelle prime cinque pagine, ero dubbiso, ma poi continuando a leggere mi sono appassionato. Personalmente è un libro che consiglio.